[FESTA DELLA MAMMA] Fabietto Serigrafo per i Profumi di DOLCE&GABBANA.

10 maggio 2014

Oggi, in occasione della Festa della Mamma, ho lavorato come Serigrafo alla Corte del Sole di Sestu (Negozio Limoni) e ho inciso i profumi di DOLCE &GABBANA.

Ecco qui sotto alcune momenti della giornata:






Fabietto Piras

Se vuoi vedere le mie incisioni sui Profumi di Guerlain clicca qui.


Per contattarmi: fabiettopiras@gmail.com 
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[TESTO INTEGRALE] Fabietto e Marianna Intervistati a Radio Studio One da Michela Giangrasso e LePerlediPinna.

30 aprile 2014


Ieri io e Marianna siamo stati ospiti di RadioStudioOne per un'intervista sul mondo dell'Animazione nei Villaggi Turistici.

Ecco la registrazione della nostra intervista per l'appuntamento pomeridiano "Pausa Caffè'":


Ecco qui sotto il testo (integrale e senza censure!) dell'intervista:

PRIMA PARTE 

Michela Giangrasso: Caro Andrea, io sono molto contenta di avere due persone qui accanto a noi per stare in compagnia di "Pausa Caffè" in questa quasi metà puntata, dopo aver salutato Francesca Mulas. Andrea vuoi dire tu i loro nomi? 

LePerlediPinna: Certo, presentiamo Fabio Piras e Marianna Ximenes!

Fabietto: Ciao!

Marianna: Ciao a tutti! Ciao Michela e ciao Andrea!

Michela Giangrasso: Hai sbagliato, lui si chiama Fabietto. Non si chiama Fabio.

LePerlediPinna: Davvero? ti fai chiamare Fabietto?

Fabietto: Si Fabietto Fabietto.

LePerlediPinna: Siccome sei basso, vero?

Fabietto: No è tutta colpa di mia nonna: da piccolo mi chiamava Fabieddu e quindi mi è rimasto il destino... Fabietto.

Michela Giangrasso: Allora, io ho un debole per Fabietto. E in effetti io ti ho sempre chiamato così. Vuoi raccontare tu come ci siamo conosciuti? Ma soprattutto, chi siete? Cosa fate? Perché siete qua?

Fabietto: Allora niente... noi siamo, o meglio facciamo gli animatori turistici diciamo da 5-6 anni a questa parte. E' nato tutto per caso, grazie ad un amico, Ignazio...

Marianna: Un amico cugino! 

Fabietto: Si, un amico-cugino, che ci ha introdotto un po' nel mondo delle serate, delle feste ecc, ecc...

Michela Giangrasso: E quindi voi ballate, cantate, fate casino nelle piscine dei villaggi?

Marianna: Esatto, esatto.

Fabietto: Ci pagano per questo! E niente... La mia storia si intreccia molto con la storia del mio Blog...

Michela Giangrasso: Ok, tu in arte sei Fabietto's Art, giusto?

Fabietto: Si Fabietto's Art è un Blog che ho aperto sette anni e mezzo fa per scherzo, per noia. Perché volevo farmi conoscere, per i lavoretti che facevo. Ho sempre disegnato e dipinto fin da piccolo.

Michela Giangrasso: Perché tu sei un animatore, ma soprattutto sei uno scenografo?

Fabietto: Si sono uno scenografo. Mi occupo di allestire i palchi per gli spettacoli serali e montare e smontare e creare le scenografie o gli allestimenti delle cene di gala ecc, ecc. E niente... Da un blog che nato per scherzo per mettere i disegni che facevo per gli amici poi è diventata una vetrina per i lavori un po' più seri, tra virgolette, che ho fatto in campeggio prima e in villaggio dopo.

Michela Giangrasso: Allora, dunque, voi siete di Vallermosa?

Fabietto e Marianna: Si di Vallermosa.

Michela Giangrasso: E da Vallermosa siete arrivati dove? Qual è il villaggio più bello e quale il più lontano dove avete lavorato?

Fabietto: Allora, il più bello sicuramente è il Tanka Village di Villasimius.

Michela Giangrasso: E quindi molto vicino.

Fabietto: Esatto.

Marianna: Beh... La Sardegna...

Michela Giangrasso: ...è la migliore!

Marianna: Si è la migliore!
Invece il più lontano è stato in Valle d'Aosta. Quest'inverno appena trascorso siamo stati, per il secondo anno, in un villaggio che si chiama Planibel. Con uno staff abbastanza numeroso nonostante si trattasse di una stagione invernale. E anche li abbiamo dovuto ballare, recitare, giocare e far divertire.

LePerlediPinna: Scusami, ma è meglio ballare al freddo o ballare al caldo? Cioè è meglio sulla neve o al mare???

Marianna: Sulla neve basta mettersi la tuta e risolvi tutto! Però il mare è sempre il mare...

Michela Giangrasso: Pinna, tu hai mai fatto l'animatore?

LePerlediPinna: Guarda, io faccio l'animazione, ma in ospedale! No, non è vero... Non ho mai fatto nulla del genere e penso di non essere neanche in grado.

Michela Giangrasso: Sei mai andato in qualche villaggio?

LePerlediPinna: Quando ero piccolo. Gli animatori mi avevano fatto stancare! Eppure si, ero felice! Però solo per i primi 10 minuti. Poi, dopo tutti quei balli in acqua, io mi sentivo un po' affaticato! Io non sono un grande sportivo, mi si vede anche dalla fisionomia del corpo! Però si dai, è un lavoro figo in realtà...

Marianna: È un lavoro bellissimo che io consiglio a tutti. Consiglio di fare almeno una stagione!

Michela Giangrasso: A che età si può diventare animatore come voi?

Marianna: Dai 17 anni.

Michela Giangrasso: Da minorenni quindi. Ci vuole il permesso di papà e mamma giusto?

Marianna: Si attraverso magari uno stage. E così veramente ti introduci nel mondo del lavoro e puoi capire magari se c'è qualcosa che ti può piacere. Anche perché l'animazione è rivolta sia bambini che agli adulti e ti permette di capire magari qual è la tua strada. Tipo per me stato così. Perché attraverso l'animazione ho capito che mi piace lavorare con i bambini e mi sono specializzata in questo. E ora faccio la responsabile del settore Miniclub... W il Miniclub!

Michela Giangrasso: Vivi lì dentro? 

Marianna: Eh si!

Michela Giangrasso: Che invidia... Roby tu hai brividi vero? Intanto salutiamo Roby Frau in regia che ha la pelle d'oca perché anche lui voleva stare con i bambini! Anzi stavo pensando di fare una puntata solo con i bambini! Roby tu il giorno ci sarai o avrai il mal di pancia???

LePerlediPinna: Secondo me metterà una barriera per non sentire niente!!!
Io volevo fare un'altra domanda: ci sono, secondo voi, in questo campo, posti di lavoro? Cioè: è un qualcosa che dà delle possibilità a chi un lavoro non lo trova? Perché magari c'è chi è abituato a pensare che può fare solo, faccio un esempio, il commesso e quindi porta il curriculum sempre al solito negozio e quello gli dice "Guarda, non so come pagarmi la merce, figurati se assumo te!". 

Marianna: Assolutamente sì.

Fabietto: Allora, secondo me, tantissimo. Io lo dico sempre, anche con gli amici, in casa con i fratelli e i cugini ecc... Nel turismo c'è tanta tanta richiesta di lavoro che forse ancora, secondo me, noi sardi non abbiamo capito. Ci sono ancora tantissime potenzialità inesplorate, soprattutto per noi giovani.

Marianna: Esatto.

Michela Giangrasso: Voi lavorate in una agenzia sarda oppure no? Innanzitutto lavorate per un'agenzia? 

Fabietto: Si lavoriamo per una agenzia che si chiama Samarcanda. E' una delle più grandi agenzie di animazione in Italia.

Michela Giangrasso: Con sede a?

Fabietto: Varese.

Michela Giangrasso: mmm... a Varese.

Marianna: Non proprio vicino insomma alla Sardegna.

Michela Giangrasso: Bene, ascolta. E in Sardegna avete altri colleghi? Cioè, vi confrontate con altri animatori sardi? 

Fabietto: A dire il vero pochi, veramente un po' pochi.

Michela Giangrasso: Come mai questo? Forse perché per noi sardi tutti possono fare tutto, secondo voi, senza fare corsi?

Fabietto: No Michela, secondo me, e parlo anche in prima persona, è un po' dovuto anche al fatto che non si conosce il lavoro dell'animatore. Viene visto come qualcosa...

Michela Giangrasso: ...alla Fiorello?

Fabietto: Esatto! 

Marianna: Come uno non-lavoro! E invece è un vero e proprio lavoro.

Fabietto: E poi ci sono tante figure richieste. Per esempio i tecnici. Serve il tecnico luce, il tecnico video, il tecnico audio...

Michela Giangrasso: Roby tranquillo non ti mandiamo via, tu rimani qui con noi e anche con i nostri gentili radioascoltatori! Ora andiamo un po' di pubblicità e poi continuiamo a parlare con Fabio Marianna.

SECONDA PARTE

Michela Giangrasso: Siamo sempre in compagnia di Fabio e Marianna. 
Fabio, ti piace il nostro studio? 

Fabietto: E' bellissimo, è un gioiellino. Prima lo guardavo prima e pensavo che è proprio un gioiellino, veramente.

Michela Giangrasso: Se vuoi aggiungere qualcosa potresti fare una proposta, tu che sei lo scenografo dei villaggi!

Fabietto: Ci pensiamo dai! 

Michela Giangrasso: Ho letto nel tuo Blog che sei stato Best Tanka 2012. Cosa vuol dire?

Fabietto: Ogni anno, per ogni villaggio Samarcanda, viene scelto un animatore... 

Michela Giangrasso: Cioè sei stato il Mister del Tanka?

Fabietto: Si diciamo che sono stato il Mister di quell'anno! E' un premio e un riconoscimento simbolico che viene dato solo a uno e noi al Tanka siamo in 100 animatori. Per me è stato bellissimo.

Michela Giangrasso: ...100 animatori?!

Fabietto: Si si, siamo 100 animatori ad agosto. Iniziamo in 25-30 ed è uno staff molto molto grande.

Michela Giangrasso: Caspita, non avevo idea di questi numeri, devo essere sincera.

Fabietto: Si, su 500 dipendenti che lavorano dentro al Tanka, 100 sono animatori, siamo animatori.

Michela Giangrasso: Pazzesco. E quanti clienti ospita il Tanka?

Fabietto: Allora... il Tanka ospita, adesso non mi ricordo benissimo il numero preciso, però siamo sui 2000-3000 ospiti. Poi il posto è bellissimo e le camere sono bellissime. E' veramente grande.

Michela Giangrasso: E invece il Miniclub quanti bambini riesce a gestire? Non sarai da sola ...

Marianna: No no,  siamo 15, ci sono 15 ragazzi solo nel settore Miniclub e sono ovviamente uno più contento dell'altro di stare insieme ai bambini. E quindi riusciamo a gestire anche 100-150 bambini attraverso delle attività ben strutturate e un programma che tutti gli anni mi danno la possibilità di scegliere io e di fare io.

Michela Giangrasso: E quindi tu sei tu la responsabile? 

Marianna: Sì, sono io la responsabile. Mi danno delle opportunità molto belle, che che io prendo ovviamente. Lo scorso anno, per esempio, mi hanno dato la possibilità di fare uno spettacolo tutto mio, scritto da me e ideato da me.

Michela Giangrasso: Come si intitolava?

Marianna: Si intitolava Happy! Prima ancora della canzone che ora ha un successone!

Michela Giangrasso: Quindi ti hanno copiata?

Marianna: Sì, mi hanno copiata! Ahahaha E quest'anno verrà fatto anche in altri villaggi della Samarcanda.

LePerlediPinna: Che soddisfazione!

Marianna: Esatto!

LePerlediPinna: Vorrei farti una domanda. Io ho fatto il babysitter ai miei nipotini. Come gioco gli ho fatto fare questo gioco, "Vediamo Chi si Addormenta Prima". Secondo te non sono un genio, visto che si addormentano alle sette di sera invece che alle 22???

Marianna: Beh, dipende dai punti di vista! Per te sì, sei un genio. Per i bambini... Beh, per loro penso non sia stato tanto divertente! Però per te presumo di sì, quindi diciamo che sei stato un genio!

Michela Giangrasso: Pinna tu sei un genio a prescindere.

LePerlediPinna: Si alzavano e mi dicevano "Zio ma io non ho sonno..." e io "Dai, provaci!"

Michela Giangrasso: Marianna tu che titolo di studio hai?

Marianna: Io mi sono specializzata per lavorare con i bambini e sono diventata Operatrice Socio-Assistenziale all'Infanzia perché ho voluto curare ogni aspetto che riguarda il bambino.

Michela Giangrasso: Ma l'avevi già deciso, di fare questi studi, o l'hai deciso dopo che hai fatto l'esperienza di animatrice?

Marianna: Ho deciso dopo. Provengo dal liceo linguistico e mi ero iscritta a lettere moderne, perché il mio sogno era quello di lavorare nel mondo dello spettacolo, dietro le quinte. Invece poi, facendo la mia prima stagione come mini club, ho capito che in realtà il mio futuro era proprio quello di lavorare con i bambini.

Michela Giangrasso: E invece tu Fabio? 

Fabietto: Quando io dico che sono uno scenografo tutti mi chiedono "Quindi hai fatto l'Accademia di Belle Arti?". No, devo dire la verità non ho fatto l'Accademia di Belle Arti.

Michela Giangrasso: Quindi la tua è una dote naturale? 

Fabietto: Diciamo che è una passione naturale. Io ho sempre disegnato, dipinto, creato e modellato. Non ho fatto né l'Artistico, né l'Accademia di Belle Arti. Quindi sono un po' uno scenografo "sui generis". Ho fatto lo Scientifico e sono contento di aver fatto lo Scientifico. Dopo la Maturità ho avuto un periodo in cui non sapevo che strada prendere all'Università e quindi l'ho mollata e mi sono buttato su un corso professionale di scenografia. Ho avuto la fortuna di avere professori come Fulvio Fo, il fratello di Dario Fo, e tanti professori, o meglio tanti professionisti, del teatro.

Michela Giangrasso: Ma tutto questo dove? 

Fabietto: All'ISOGEA di Pirri (per i non-sardi, una frazione di Cagliari), un Ente di Formazione che ha organizzato questi corsi bellissimi per poter formare tecnici per lo spettacolo. Ho fatto questo corso di scenografia teatrale nel 2008 e nel 2009 il corso di sartoria teatrale. E questi sono poi i corsi che mi hanno permesso di lavorare.

Michela Giangrasso: E quindi fai anche i costumi???

Fabietto: Io li disegno. Poi in collaborazione con delle sarte posso realizzarli.

Michela Giangrasso: Quindi se uno stilista dell'animazione...

LePerlediPinna: ...a tutto tondo!

Fabietto: Beh, adesso non esageriamo! 

LePerlediPinna: Una domanda cattivissima. Poiché nei Resort, soprattutto in quelli un po' più di lusso, ci sono bambini di lusso, cioè dei bambini viziatissimi...

Michela Giangrasso: Come quelli che abbiamo visto noi!

LePerlediPinna: Esatto! Come vi trovate con le bambine che arrivano vestite Chanel? 

Marianna: Ci capita praticamente tutti i giorni e ci troviamo come con tutti gli altri bambini. Perché in fondo, i bambini sono tutti uguali.

LePerlediPinna: Io ricordo che l'anno scorso abbiamo fatto un'esperienza in un altro Resort, il Forte Village, e c'era una bambina che non chiudeva mai la porta. Al che io andai dall'animatrice e le dissi "Ma perché questa non chiude mai la porta?" e l'animatrice mi guarda e mi fa "Perché c'è sempre qualcuno che la chiude per lei". E io "No, dai, vabbè..." 

Michela Giangrasso:In effetti bisogna un po' abituarli...

LePerlediPinna: Umanizzarli...

Marianna: Ma si, noi siamo tranquilli, in fondo noi gli conosciamo solo per una settimana. Quindi non possiamo neanche essere educatori...

Michela Giangrasso: Perfetto. La passione per la musica invece? C'è per tutti!


TERZA PARTE

Michela Giangrasso: Fabietto Piras e Marianna Ximenes in nostra compagnia! 
Animatori, scenografi e responsabili dei Miniclub di importanti villaggi.
Best Tanka 2012 lui e Best Tanka 2013 lei. 
Una domandina molto semplice. Andrea parlava di persone molto ricche e di bambini particolari. I bambini sono tutti uguali. Invece quali sono i personaggi più conosciuti che avete modo di vedere durante il vostro lavoro di animatori nei villaggi?

Marianna: Soprattutto calciatori. Vengono tantissimi calciatori, di diverse squadre. 

Michela Giangrasso: Italiani o stranieri?

Marianna: Soprattutto italiani. E anche cantanti e quindi noi guardiamo anche i figli dei cantanti. Sono carinissimi e non si nota la differenza con gli altri bambini. 

Michela Giangrasso: I bambini sono bambini... Avete studiato l'inglese? Adoperate le lingue oppure se potete dare una speranza a chi non ha voglia di studiare le lingue straniere e magari spera di trovare lavoro come animatore?

Fabietto: Allora... il mio inglese è abbastanza ridicolo. Però mi sforzo ogni giorno di leggere qualcosa in inglese, di guardare qualcosa, tipo un film o un video, in inglese. Perché capisco che è sempre più indispensabile. E' necessario.

Michela Giangrasso: Bravo, questa è una bella comunicazione che possiamo dare a tutti giovani.

Fabietto: Nonostante a scuola io non l'abbia fatto benissimo e non sempre per colpa mia. 

Michela Giangrasso: Purtroppo.

Fabietto: Un po' per il sistema scolastico, un po' per il professore e un po' per me, non l'avevo studiato benissimo. Però è indispensabile, sempre di più, l'inglese.

Michela Giangrasso: Un consiglio per i ragazzi che vogliono diventare animatori. Abbiamo detto: dai 17 anni in su. Invece sino a che età uno può fare l'animatore? Cioè io, a 45 anni, potrei lavorare in un villaggio?

Fabietto: L'anno scorso abbiamo avuto un collega di 63 anni, l'istruttore di nuoto. Ed era uno degli animatori migliori.

Marianna: Confermo.

Michela Giangrasso: 63 anni! Ma da quanti anni è che fa questo mestiere???

Fabietto: Una vita. Ormai aveva superato le 30 stagioni! Forse non è mai uscito dai villaggi!

Michela Giangrasso: Ma secondo voi a che età si può iniziare? Per esempio adesso ci sono tante persone che non hanno lavoro e magari pensano di essere troppo anziane, troppo grandi, per dire "Vabbè, io me la gioco e provo a fare l'animatrice o l'animatore!"

Fabietto: Dipende dalla figura richiesta. Per esempio, abbiamo una collega bravissima, Alessandra, che è la sarta-costumista e lei ha iniziato a circa quarant'anni. Ha iniziata subito con questa figura.

Michela Giangrasso: Perché comunque magari aveva già la professione.

Fabietto: Esatto esatto.

Michela Giangrasso: Normalmente si dice "Grazie e Baci a casa!". Esiste qualche persona che volete salutare?

Marianna: Assolutamente sì! Io ringrazio tutti i ragazzi del Miniclub che sicuramente ci stanno ascoltando e in particolar modo volevo ringraziare il nostro CapoEquipe.

Michela Giangrasso: Come si chiama?

Marianna: Si chiama Ciccio Tornello. E per noi è una persona eccezionale.

Michela Giangrasso: E' il capo-animatore di tutti e 100 gli animatori dello staff?

Marianna: Esatto, lui gestisce 100 ragazzi.

Fabietto: Da 11 anni lavora al Tanka e da 9 gestisce l'animazione.

Michela Giangrasso: Quindi ha i capelli lunghi e coda ed è super-abbronzato?

Fabietto: No no, è rasato a zero come me!

Michela Giangrasso: Esiste sempre "il fascino dell'animatore", comunque? 

Fabietto: Certo.

Marianna: Penso di si.

Michela Giangrasso: Cioè: "cuccano", gli animatori?

Marianna: Sì, penso di si.

Michela Giangrasso: Allora vedi, Pinna???

LePerlediPinna: Sì, ma cosa gli insegno io a questi bambini??? 

Michela Giangrasso: Non ci sono soltanto i bambini! Potresti fare anche altro. Tu potresti insegnare nuoto, per esempio. O immersione.

LePerlediPinna: Sì infatti... gente affogata ne vuoi???

Michela Giangrasso: L'appello è questo: Fabietto e Marianna, troviamo un'esperienza da far vivere a Pinna come animatore!

LePerlediPinna: Va bene, poi se chiude il Resort sono cavoli vostri!

Fabietto: Andrea io lo conosco da 5 minuti e per me potrebbe essere già un capo animazione, un vice-capo-équipe!

Marianna: Anche secondo me! 

LePerlediPinna: Sì, sì, un vice catechista!

Marianna: Un Animatore "NO-BAMBINI"!

Fabietto:  Invece Michi, se posso, il mio appello è questo, per i ragazzi. Non abbiate paura di fare lavori che ancora sono un po' "nuovi".

Michela Giangrasso: Che poi non è nuovissimo. L'ho fatto anche io vent'anni fa. 

LePerlediPinna: Però c'è ancora questo sentore in Sardegna...

Marianna: E' ancora una realtà poco conosciuta...

Michela Giangrasso: Perché probabilmente non si vogliono preparare? Perché si pensa magari "io vado lì e faccio due scemenze" e invece non è così. Ci vogliono anche i corsi.

Fabietto: Certo, certo.

Michela Giangrasso: Invece, perché un'agenzia di Varese e non un'agenzia sarda?

Fabietto: Mah... non ti so dire, Michela. Secondo me, forse non ci sono ancora agenzie grosse che possono prendere in gestione di villaggi grossi qua in Sardegna. Però io spero che anche su questo fronte cresca il numero delle agenzie sarde. A livello individuale il mio consiglio è: fatevi conoscere, fatevi vedere. Io per esempio ho aperto un Blog è per me da lì è nato tutto. 

Michela Giangrasso: Ti hanno contattato loro?

Fabietto: Sì, tramite il Blog.

LePerlediPinna: tramite Internet.

Michela Giangrasso: Dai, bravissimi. Comunque, adesso siamo a fine puntata e lo possiamo dire. Voi due siete fidanzati. Vi siete conosciuti in un villaggio? 

Marianna: No, eravamo già fidanzati da prima.

Fabietto: Siamo fidanzati da sette anni.

Marianna: E condividiamo questa passione.

Michela Giangrasso: Sai, Andrea, che guadagnano anche dei bei soldini? Perché durante le stagioni...

LePerlediPinna: Cioè dai... mi sta guardando e mi stai dicendo "Ma perché non te ne vai dalla radio e te ne vai in Valle d'Aosta!" 

Michela Giangrasso: Ma no! Puoi stare anche qua! durante le stagioni non hanno spese, hanno pochissime spese!

LePerlediPinna: Ma io ingrasserei. In Resort io mangerei tutto!

Michela Giangrasso: Pensi sempre a mangiare tu!
Invece è bello, si fa cricca, si conoscono tante persone, si fanno tanti contatti ed è una bellissima esperienza. Noi vi salutiamo e ringraziamo...

Marianna: Grazie mille!

Fabietto: Grazie Michela, grazie Roberto e grazie Andrea!

LePerlediPinna: Grazie a voi! 

Michela Giangrasso: Davvero un abbraccio da parte nostra anche a tutti gli animatori e noi siamo sempre qui anche domani vi aspettiamo sempre alle 15 con l'appuntamento "Pausa Caffè"!
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Vuoi Partire Come Animatore MiniClub Durante l'Inverno? Allora Devi Saper Fare Tutte Queste Cose.

04 aprile 2014
Ebbene sì: non di solo Scenografia vive Fabietto. Se vuoi sopravvivere in inverno e partire come animatore turistico anche sulla neve, devi saperti reinventare in qualche altro ruolo che ha molta più richiesta in inverno. 
Un esempio? Escursionista o Accompagnatore Sci o MiniClub. 
E, siccome io non so sciare, ho fatto il MiniClub

In questo post, infatti, ti voglio raccontare le cose più importanti della stagione invernale che ho appena concluso. Ho lavorato per tre mesi e mezzo (dal 15 dicembre al 30 marzo) nell'Hotel Planibel di La Thuile, in Valle d'Aosta. Ho fatto parte dello staff di animazione Samarcanda guidato dal CapoEquipe Ciccio Tornello. Il mio ruolo era Animatore MiniClub di mattina e Aiuto-Scenografo di sera.


IL SETTORE DEL BIRBACLUB (MINICLUB)

IL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO BAMBINI ALLE LEZIONI SCI
Al MiniClub mi occupavo principalmente di accompagnare i bambini alle partenze della scuola scii e di andare a riprenderli sulle piste quando tornavano con i maestri. Non so sciare e non ho mai sciato, ma sono diventato bravissimo nel mettere gli scarponi e gli scii ai bambini!

E' stata una bella esperienza perché, per andare a prendere i bambini, ogni giorno a mezzogiorno, salivo con la cabinovia che parte dai 1440 m di La Thuile e arriva fino ai 2200m della montagna. E dalla montagna (nei giorni di sole) potevo vedere un panorama strepitoso dei ghiacciai perenni della Catena del Monte Bianco.

L'ORA DEI FILM DI ANIMAZIONE
Lavorare con i bambini è stato bello perché mi ha dato la possibilità di farmi una cultura sui film di animazione Dreamworks e Disney Pixar (Shrek e Wall-e i miei preferiti). E soprattutto mi sono fatto un'idea di quello che piace oggi ai bambini (Peppa Pig, Violetta, Angry Birds, Yu-gi-oh e Beniamini del Calcio vari...). Sai, mia 'sorellina' ormai ha quasi 18 anni e devo ammettere che se non fosse per queste stagioni invernali al miniclub (o per Marianna, la mia ragazza, che è responsabile MiniClub) io difficilmente saprei che cosa va di moda oggi fra gli Under10.

IL TORNEO DI KINECT XBOX 360 (JUST DANCE)
Guardare tutti quei cartoni animati mi ha dato un sacco di ispirazione per alcune cose di scenografia. 
Dopo l'ora dei cartoni animati (di solito dopo pranzo), la mia attività preferita era il Torneo di Kinect XBox 360 (Just Dance il migliore). Non sono mai stato un grande giocatore di videogiochi e a casa non ho mai avuto nessuna consolle (per partito preso di mio padre che oggi, a posteriori, ringrazio). Però il Torneo di Just Dance era un appuntamento fisso irrinunciabile sia per noi che per i bambini.


IL CHOCKO-PATTY (=ATTIVITà PATTINAGGIO + CIOCCOLATA)
Una volta alla settimana portavamo i bambini a fare il Chocko-Patty, ovvero andavamo prima a pattinare nella pista di pattinaggio di La Thuile e poi a bere la cioccolata calda nella miglior cioccolateria di La Thuile, Chocolat (Grazie Stefano!). Quindi ho fatto anche una discreta pratica in qualità di pattinatore occasionale su ghiaccio e come assaggiatore di cioccolate (fondenti) valdostane.



LA FLINKY DANCE (BABY DANCE SAMARCANDA)
Di sera, prima dello spettacolo, ballavamo la FlinkyDance, ovvero la baby dance Samarcanda. Inutile dire che sono diventato un ballerino provetto di FlinkyDance. A turno ci vestivamo da Flinky, la mascotte della Samarcanda. Quindi ora posso dire di aver fatto anche la mascotte. Certo, non sono ancora bravo come quelli di Disneyland Paris. Però dai, me la cavo.


LA SCENOGRAFIA
A inizio stagione, durante l'apertura, mi sono dedicato a qualche lavoretto per rinnovare l'immagine del BirbaClub (il MiniClub del Planibel). Ho preso delle vecchie sagome di compensato che erano dipinte con personaggi che non andavano di moda neanche quando erano piccoli i miei zii e le ho riutilizzate per disegnarci delle cose più attuali e riconoscibili dai bambini di oggi, tipo la famiglia di Peppa Pig e i personaggi della celebre app-videogioco ANGRY BIRDS.
Qua sotto puoi vedere alcune foto:


LA TELA DI BENVENUTO AL BIRBA CLUB
Gli ospiti faticavano a trovare il BirbaClub, quindi abbiamo pensato di realizzare una tela colorata che servisse da indicazione. 

PEPPA PIG

Una volta arrivati al BirbaClub, i genitori chiedevano quanti anni dovessero avere i loro figli per poter usufruire del servizio. Con una bella immagine di Peppa Pig in bella vista all'ingresso, non c'erano più dubbi: il Birba era aperto per tutti i bambini grandi e piccoli. 


GLI ANGRY BIRDS

Come ti ho già detto, fino all'anno scorso c'erano delle sagome di compensato che raffiguravano personaggi di fiabe sconosciute. Per questo motivo, quest'anno io e Marianna abbiamo deciso di riutilizzare tutto quel compensato per fare delle sagome che i bambini di oggi conoscono molto bene: gli Angry Birds e i nemici Bad Piggies. Tutti i bambini correvano a farsi la foto e poi dicevano "Io ci gioco sempre nell'Iphone di Papà o nell'Ipad di Mamma!". Angry Birds 1, Sagome delle Fiabe Sconosciute zero.


I CARTELLONI PER I LABORATORI CREATIVI
Il BirbaClub dell'Hotel Planibel è una grande Sala. Iinfatti in estate viene utilizzata anche per fare conferenze. 
Il problema degli ambienti grandi però è capire dove svolgere quale attività. Quindi, insieme a Marianna abbiamo deciso che una parte sarebbe stata la "Zona Cinema", all'interno della Zona Cinema ci sarebbe stata anche la "Zona Kinect". Al centro della Sala abbiamo messo la "Zona Birba Art-Attack" per tutti i laboratori creativi. E in fondo, vicino al palchetto, la "Zona Birba Attori", dedicata ai laboratori di Danza, Mini-Zumba e Recitazione.  

MONTAGGI E SMONTAGGI CON ALFREDO
Lo scenografo dello Staff Planibel 2013/14 non ero io, ma Alfredo, un bravissimo scenografo del villaggio Salinello. E' un mostro con l'aerografo e l'ho visto in azione mentre dipingeva le tele per le scenografie degli spettacoli e ho cercato di capire un po' di più della tecnica dell'aereografo. Ogni sera, dopo lo spettacolo, io e Alfredo smontavamo e montavano la scenografia per lo spettacolo del giorno successivo.


MANUTENZIONE MASCOTTE DI GOMMAPIUMA
Prima della chiusura, ho dato una sistemata a delle vecchie mascotte di gommapiuma che avevano certe parti rotte. Per aggiustarle ho usato spatola e BOSTIK.


CHIUSURA DELLA SCENOGRAFIA
Purtoppo a fine stagione lo scenografo Alfredo ha avuto un infortunio ed è dovuto partire prima del previsto. Quindi io ho fatto l'inventario, la chiusura della scenografia e ho ridato il nero al palco prima di riconsegnarlo all'Hotel.

UN LAVORO PER CICCIO
Nei momenti (relativamente) più tranquilli ho fatto un lavoro per il mio capo-equipe Ciccio. Ciccio è molto devoto ai Santi Patroni del suo paese (Grammichele, 15mila abitanti in provincia di Catania in Sicilia).

E, fra una stagione e l'altra, è molto attivo in parrocchia e in particolare è molto impegnato nell'associazione che lui stesso ha fondato anni fa con un suo amico, l'Associazione dei Devoti di San Michele e Santa Caterina, che conta più di cento ragazzi del suo paese. Il merito di questa associazione è quello di aver riportato in vita la tradizionale processione 'a spalla' delle statue dei Santi Patroni, che ormai era stata abbandonata da decenni.

Per questo, nei momenti in cui non avevamo bambini, ho decorato diversi stendardi con la tecnica dello stencil con il moto dell'associazione di cui Ciccio è presidente: W I SS PATRONI. Questi stendardi saranno esposti l'8 Maggio in tutti i balconi della piazza centrale del paese di Grammichele il giorno della processione più importante della festa dei Patroni. 


GLI SPETTACOLI
Oltre ai Settori del Miniclub e della Scenografia, a differenza della stagione estiva, ho avuto tante parti anche negli Spettacoli serali. Qui sotto puoi vedere tutti i personaggi che ho fatto durante quest'inverno:


MELO, detto MELUZZO
Nella commedia "Checco La Qualunque" (ispirata al film di Albanese "Qualunquemente") ho recitato la parte di Melo, detto Meluzzo, il figlio del Boss Checco. Recitare questa parte e stato divertentissimo, perché ricoprivo i panni del figlio rincoglionito del boss.


L'UOMO DI LATTA

Nel Musical "Il Mago di Oz" interpretavo la parte dell'Uomo di Latta. Anche in questo pezzo mi sono divertito tanto perché non mi era mai capitato di ricoprire il ruolo di un personaggio in un musical (è stata la prima volta dopo 8 stagioni di animazione). E poi perché per 2-3 minuti facevo un pezzo ballato praticamente da solo! Niente di che, ovviamente, i miei movimenti erano sempre goffi e rigidi. Del resto, ero pur sempre l'uomo di latta. Brava Irene la coreografa che ha capito che avrei potuto fare solo e soltanto quel ruolo.

IL GATTO ROCK
In qualità di Animatore MiniClub, non sono potuto sfuggire dal fare un personaggio anche nello spettacolo del MiniClub. Lo spettacolo in questione era "Happy". Non c'entra niente la canzone di Pharrell Williams. Si tratta di uno spettacolo per bambini, scritto e pensato da Marianna, che abbiamo portato al Planibel dopo un'estate di successi al Tanka Village 2013. Dunque, una volta alla settimana, io mi vestivo da 'Gatto Rock'. Cosa sia un gatto rock chiedetelo a Marianna...

IL BALLERINO DI SWING
Ogni domenica sera facevamo lo spettacolo di presentazione dello Staff, perché la domenica arrivavano sempre i nuovi ospiti. Lo spettacolo di presentazione era "Swing Cafe", tutto ambientato in un bar-sala da ballo americano degli anni 20-30. Inutile dire che anche io mi trasformavo in un gangster anni 20 e dovevo "ballare". 


L'ANGELO ROCK
Durante il Musical "Angels of Rock" io ero uno degli angeli. Sì, un "angelo rock". Cosa sia un angelo rock, invece, chiedetelo a Irene la coreografa. 


GANGNAM STYLE

Qualche volta ho anche avuto l'onore di ballare Gangnam Style. 

SKETCH

Non solo Musical, Commedie e Spettacoli MiniClub: quest'anno ho recitato anche in alcuni sketch di Cabaret! A dire il vero non avevo chissà quali battute da recitare. Diciamo che il più delle volte mi facevano morire a terra sul palco...

CARNEVALE

A Carnevale io amo vedere i carri di carnevale. Quest'anno, invece, mi sono dovuto vestire per la festa di Carnevale al BirbaClub. E il mio costume era più o meno questo. 

Quando invece durante le serate di Cabaret e Varietà non avevo parti nello spettacolo, mi occupavo, sempre insieme ad Alfredo lo scenografo, di fare i cambi scena di oggettistica e di pezzi di scenografia.


GLI EVENTI SULLA NEVE E GLI INGRESSI RISTORANTE
Poi ci sono stati gli Eventi e gli "Ingressi Ristorante". 

Gli Eventi erano delle feste serali che abbiamo fatto fuori dall'albergo, sulla neve, davanti alla scuola scii di La Thuile in occasione delle feste più importanti (Natale, Capodanno, Epifania, San Valentino, Festa della Donna) e per i gruppi più grandi. Gli ingressi ristorante invece consistevano nel vestirci a tema con la serata del Ristorante.

Il più bello è stato questo:


LA COPPIA VALDOSTANA
Ogni giovedì sera, una coppia dello staff, a turno, stava all'ingresso del Ristorante con i costumi tradizionali del comune di La Thuile per dare il benvenuto e il buon appetito agli ospiti.


I COMPLIMENTI SU TRIPADVISOR
Una cosa che mi ha fatto molto piacere è vedere i tanti commenti positivi che abbiamo ricevuto su Tripadvisor.




RINGRAZIAMENTI E SALUTI
È stata una bella stagione. La Valle d'Aosta è meravigliosa, La Thuile è bellissima e il Planibel è un grande Hotel 4 Stelle. È stata un'esperienza di crescita anche perché per la seconda volta (anche l'inverno scorso ho fatto MiniClub al Planibel) mi sono confrontato con un settore che non è il mio e ho fatto contatto con gli ospiti, cosa che in estate, facendo lo scenografo al Tanka Village di Villasimius, mi risulta un po' difficile.
E' stata un'esperienza arricchente anche perché per la seconda volta ho potuto lavorare in una struttura che fa parte di una catena alberghiera (la Tivigest) che è diversa da quella del Tanka (Atahotels) dove lavoro in estate. E infine, ho lavorato con altri ragazzi Samarcanda che, pur lavorando per la stessa agenzia di animazione, arrivano da altre strutture (campeggi e villaggi di media grandezza o villaggi all'estero) e in estate vivono altre dinamiche e altre realtà.
E molte volte i loro racconti mi hanno fatto apprezzare ancora di più tutto quello che io ho la fortuna di vivere durante l'estate al Tanka Village di Villasimius. Ognuno ha portato il suo bagaglio umano e professionale e da ognuno ho cercato di imparare e 'rubare' il meglio.


E INFINE, PER LA SERIE ESTICAZZI?

(ovvero cose extra-lavorative che mi sono piaciute molto)
Oltre alle esperienze strettamente lavorative voglio raccontarti di alcune cose extra-lavorative che hanno reso ancora più bella questa stagione invernale che ho appena finito. Ma siccome so benissimo che potrebbero non interessarti, le ho chiamate "ESTICAZZI".

Quindi partiamo subito con la N1:


ESTICAZZI N1:

IL RADUNO DEI FISICI MONDIALI
Una cosa fighissima per cui sono contento di aver lavorato al Planibel di la THUILE è che per il secondo anno di fila ho visto il gruppo dei più grandi fisici nucleari del mondo. Infatti ogni anno da trent'anni al Planibel si svolge il raduno Moriond, in cui si radunano i migliori fisici nucleari del mondo (quelli che lavorano al CERN di Ginevra, per capirci) per confrontarsi sulle ultime scoperte sulle particelle che costituiscono le particelle che costituiscono gli atomi (Fisica delle particelle) e sulle ultime scoperte sull'Universo (Cosmologia). 



Il raduno dei fisici al Planibel è l'appuntamento invernale più importante del mondo per quanto riguarda la fisica delle particelle. Pensa soltanto che la scoperta della conferma dell'esistenza del Bosone di Higgs è stata annunciata proprio all'hotel  Planibel durante una conferenza nel raduno del 2013. E fra i fisici c'erano anche diversi Premi Nobel.


Lo so, forse stai pensando "Esticazzi?". Ma per me è stato emozionante vedere tutti questi personaggi eccentrici e cervelloni un po' Einstein e un po' Steve Jobs che parlavano solo fra loro -sottovoce e di cose super intelligenti- e che avevano il MacBook sempre aperto. Mi ha ricordato i libri di storia della Fisica e della Cosmologia che la mia prof di Matematica del Liceo mi faceva leggere 12 anni fa, quando ancora pensavo che avrei fatto l'astronauta da grande.


ESTICAZZI N2:

LE TERME DI PRE SAINT DIDIER

Si è vero, ci sono state settimane in cui abbiamo avuto 60 bambini iscritti al BirbaClub. Per 3 mesi le temperature sono state quasi sempre sotto lo zero e ci sono state settimane intere in cui non abbiamo mai visto il sole perché nevicava senza sosta. Ogni domenica dovevamo fare Accoglienza per dare il benvenuto agli ospiti e aiutarli a scaricare le valige e tutti i bagagli.

Eppure non è stato tutto solo lavoro. Alla fine della stagione io e Marianna abbiamo trovato il tempo per andare a rilassarci alle bellissime terme naturali di Pre Saint Didier, un paesino vicino a La Thuile famoso proprio per le sue Terme ai piedi del Monte Bianco


ESTICAZZI N3:

I ROMANZI DI KEN FOLLETT

Un'altra cosa bellissima della stagione invernale è che riesco a leggere molto di più di quanto non riesco a leggere in estate. Forse riesco a leggere di più anche perché leggo sull'Iphone in formato ePub.


Durante questa stagione ho finito, nell'ordine: 
LA CADUTA DEI GIGANTI, 
L'INVERNO DEL MONDO
IL VOLO DEL CALABRONE
NEL BIANCO
Tutti romanzi Best Seller di Ken Follett. 


ESTICAZZI N4:

I CONSIGLI HIGH TECH DI GEORGE
George è un mio amico e collega animatore. Ci siamo conosciuti l'anno scorso al Planibel. È uno dei migliori tecnici Samarcanda e parlare con lui è sempre una grande fonte di ispirazione. Arriva dalla Romania e ha viaggiato un sacco in tutto il mondo. Ha fatto l'Erasmus in Portogallo e Mundus in Brasile. È davvero una delle persone più intelligenti e 'open-minded' che conosco. E anche quest'anno chiacchierare con lui mi ha regalato un bel paio di perle, perché lui sa sempre tutto quello che c'è di nuovo nel panorama del progresso tecnologico mondiale (è un grande divoratore dei filmati di TED). 

Fra le tante cose che George mi ha fatto conoscere quest'anno, le due cose che mi hanno colpito di più sono queste:





Bene. Dopo queste ultime cose della serie "Esticazzi", saluto e ringrazio tutti. 
In particolare, un grazie di cuore a Ciccio il mio capoequipe, a Marianna la mia ragazza (nonché la mia capo settore) e Giuseppe Sorbello, infaticabile collega al Birbaclub. Un abbraccio enorme anche a tutti gli altri membri dello staff!


Alla prossima!

Andausu!


Fabietto Piras

P.S. 
Per qualunque info puoi contattarmi al mio indirizzo mail fabiettopiras@gmail.com


Qui sotto puoi vedere altre foto di me negli spettacoli:



Grazie mille ai fotografi di La Thuile Carmelo, Elisa, Erika e Aitem del Gruppo Digitale e ad Andrea Lorenzina per le belle foto.
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