Oggi voglio raccontarti di una delle mie ultime esperienze artistico-umane. Ovvero della mia partecipazione alla creazione del Gonfalone di Vallermosa, il paese in cui attualmente vivo. Alcuni giorni fa c'è stata la presentazione ufficiale.

Partecipare a questo evento è stata un'occasione per conoscere l'Araldica e chiedermi:
cos'hanno in comune Scenografia e Araldica?



La Creazione del Gonfalone di Vallermosa è durata più di un anno e mezzo (fra discussioni dei bozzetti e riunioni) e io ho fatto parte della Commissione in qualità di artista locale.


Grazie alla preziosa collaborazione di Sandro Orrù, esperto di RepartoAraldica, partecipare all'elaborazione dello Stemma di Vallermosa è stata per me un'occasione di conoscere le basi dell'Araldica .


A dire il vero, senza saperlo, mi era già capitato di imbattermi nell'Araldica alcuni anni fa, quando dovetti realizzare il dipinto di uno Stemma Papale .


Mi dirai: ma che collegamento c'è fra questo post sull'Araldica e il tuo blog sulla Scenografia ?


Ebbene, oltre a volerti raccontare una mia esperienza personale e professionale, volevo condividere con te alcune riflessioni maturate in questi mesi.


L'idea che mi son fatto è che Araldica e Scenografia, ovviamente, non sono sorelle, ma probabilmente sono in qualche modo... parenti. :)


Infatti ecco di seguito i motivi per cui sono rimasto affascinato dall'Araldica e perché credo che abbia qualcosa in comune con la Scenografia:


1)Entrambe Sono Alte Espressioni di Arti Visive.
Sia l'Araldica che la Scenografia usano le immagini per comunicare un messaggio.
L'Araldica usa simboli e immagini per rappresentare una famiglia o una città.
La Scenografia usa immagini o elementi visivi per ricreare un luogo, un'ambientazione, un'emozione o uno stato d'animo.


2) Sono Cresciute Durante Il MedioEvo.
L'Araldica è nata per l'esigenza di distinguere i soldati dell' esercito alleato da quello nemico durante le battaglie del medioevo.
Non potevano fare altrimenti, visto che erano completamente ricoperti dall'armatura metallica.
La Scenografia, a ben guardare, ha vissuto un periodo molto importante durante il Medioevo con le Sacre Rappresentazioni. Durante le quali si recitavano i contenuti dei testi sacri che nessuno sapeva leggere a causa dell'analfabetismo. Succedeva che in una piazza si allestissero più parti che dovevano rappresentare luoghi in realtà molto lontani e diversi fra loro.
Fu una fortuna. Perché prima di allora c'era stata veramente pochissima Scenografia (nel senso moderno) nel teatro Greco e Romano.


3) Hanno Aiutato Il Popolo Ad Uscire Dall'Analfabetismo.
Durante il Medioevo c'era molto analfabetismo.
Scrivere il nome di una importante città o di una importante famiglia su uno stendardo era inutile. Nessuno o pochi sarebbero stati in grado di capire.
Per questo si usavano le immagini e nacque l'Araldica.
Idem per i contenuti dei testi sacri religiosi.
Per la chiesa sarebbe stato inutile o controproducente stampare milioni di Bibbie se nessuno sapeva leggere.
Per questo era molto più facile rappresentare in forma di rappresentazione scenica i contenuti dei Vangeli e della Bibbia.
E fu così che la Scenografia poté svilupparsi...



4) Sono Nate E Hanno Frequentato Ambienti Nobili.
Sia l'Araldica che la Scenografia hanno un passato un po' aristocratico.

L'Araldica si è sviluppata per il desiderio che le grandi famiglie avevano di distinguersi le une dalle altre con dei simboli.
Solo successivamente anche le Regioni, le Città e i Paesi si sono dotati di uno Stemma.

La Scenografia, è quasi inutile dirlo, si è potuta sviluppare grazie al grande contributo di grandissimi artisti di corte che lavoravano al servizio dei grandi teatri di famiglia.

Per questo si può dire che Araldica e Scenografia hanno avuto una giovinezza, per così dire, agiata e nobile.


5) Sono Cresciute In Italia.
Non per inutile patriottismo, ma Araldica e Scenografia hanno trovato un ambiente particolarmente fertile nell'Italia del periodo dell'Umanesimo e del Rinascimento.
Se proprio non sono sorelle, non pensi come me che siano almeno due lontane "cugine"? :)


Tu che ne pensi? :)




Fabietto



P.S.
Sei un appassionato di Araldica o di Scenografia?
Pensi che Araldica e Scenografia abbiano altri punti in comune?
Dimmi la tua nello spazio riservato ai commenti o mandami una mail.

P.S.2
Vuoi approfondire questo argomento con altri Scenografi? Iscriviti al Gruppo Facebook degli Scenografi dei Villaggi Turistici e delle Piccole Compagnie Teatrali.

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Oggi voglio parlarti del Gruppo Facebook degli Scenografi e delle Scenografe dei Villaggi Turistici e delle Piccole Compagnie Teatrali e invitarti a farne parte.


In questi ultimi mesi Facebook è diventato il maggiore social network a livello mondiale.

Se sei uno scenografo alla ricerca di consigli pratici di scenografia su internet , o se stai semplicemente cercando dei colleghi con i quali confrontarti e condividere le tue esperienze professionali, oggi sai che esiste un gruppo dedicato agli scenografi e alle scenografe dei villaggi turistici e delle piccole compagnie teatrali.


Come E' Nato Il Gruppo.

Quando mi sono iscritto a Facebook, volendo trovare qualche collega, ho cercato qualche gruppo di Scenografi, ma non ne ho trovato neanche uno.
Così ho pensato di crearne uno io, partendo dall'esperienza della Scenografia dei Villaggi Turistici o delle piccole Compagnie Teatrali.

Dopo aver mandato alcuni inviti a degli amici o a delle persone che già conoscevo, il Gruppo ha iniziato fin da subito a vivere di vita propria.
Subito si sono iscritti Scenografe e Scenografi che lavorano da anni nei villaggi, altri lavorano nei teatri, molti sono diplomati in Scenografia all'Accademia di Belle Arti, altri ancora hanno fatto un corso professionale in Arti Applicate. Ci sono poi piccoli gruppi amatoriali che fanno teatro.

Fin da subito molti di questi miei e tuoi colleghi hanno iniziato ad aggiungere all'album del gruppo fotografie dei loro lavori. Fotografie di scenografie a teatro, scenografie nei Villaggi, scenografie di spettacoli all'aperto...
Per alcune settimane non ho potuto aggiornare né il Gruppo, né il Blog e quando l'ho rivisto, il Gruppo era cresciuto autonomamente e c'erano molte più foto e più colleghi iscritti di quando l'avevo lasciato! :)

Chi E' Presente Nel Gruppo.

Nel gruppo degli Scenografi non ci sono solo Scenografi o Scenografe, ma anche:
-studenti di Architettura;
-registi;
-capi-animatori;
-animatori di villaggio che almeno una volta hanno dato una mano per montare una scenografia;
-tutti coloro che sono appassionati di teatro, cinema e spettacolo.

Ovvero tutte quelle figure professionali che con la Scenografia entrano in contatto prima durante e dopo la creazione di uno spettacolo.

A Cosa Serve Il Gruppo Degli Scenografi Su Facebook.


Il Gruppo serve per:

-conoscere altri scenografi e altre scenografe;
-esporre le foto dei tuoi lavori;
-chiedere consigli a colleghi che hanno più esperienza;
-raccontare e condividere qualche tua esperienza in particolare;
-allacciare nuovi contatti professionali in vista di future collaborazioni.

Come Puoi Iscriverti.

Per iscriverti basta:

-essere iscritto a Facebook;
-andare sulla barra "Ricerca"
-cercare "Scenografi e Scenografe dei Villaggi Turistici e delle Piccole compagnie Teatrali"
-cliccare su "Iscriviti al Gruppo"
E il gioco è fatto. ;)

Cosa Puoi Fare Nel Gruppo.

Una volta iscritto nel Gruppo degli Scenografi puoi:
-puoi aggiungere commenti;
-puoi aprire un nuovo argomento per chiedere agli iscritti del gruppo una domanda su un argomento che ti interessa;
-puoi caricare foto e video dei tuoi lavori

Il Futuro del Gruppo.

Non posso sapere in che modo si evolverà questo nostro gruppetto di Scenografi e Scenografe su Facebook. Spero che possa diventare uno strumento utile per tutti quelli che hanno la mia e la tua passione.

A presto!

Fabietto ;)


P.S.
Se non riesci ad iscriverti al Gruppo, mandami una mail.

P.S.2
Questo post ti è servito per conoscere il gruppo degli Scenografi e ti è stato di aiuto in qualche tuo lavoro? Raccontacelo nello spazio riservato ai commenti! ;)


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Oggi voglio scrivere questo post per te che stai cercando consigli su come realizzare una Scenografia per un riadattamento della commedia italiana Se il tempo fosse un gambero.


Se sei arrivato in questo blog probabilmente stai per partire a fare la Stagione Estiva come Animatore-Scenografo.


Probabilmente il tuo capoanimatore o la tua Agenzia ti hanno comunicato che, fra gli altri spettacoli che farai, dovrai lavorare anche per la Commedia Italiana Se il tempo fosse un gambero.


L'esempio che segue è fatto su un normalissimo palco abbastanza standard di un Villaggio Turistico che si trova in Sardegna e dotato di un normale boccascena e di una normale quintatura e un sipario alla greca da aprire a mano.


Ecco di seguito come puoi realizzare la tua Scenografia per la commedia musicale Se il tempo fosse un gambero:


1) Leggi il Copione di Se Il Tempo Fosse Un Gambero.


Se non l'hai ancora fatto, leggi il copione e informati sulla commedia.

Dopo averlo letto da solo è molto bello se puoi rileggerlo tutto insieme al tuo capoanimatore (o regista). Quasi sicuramente, se devi lavorare in Villaggio lo spettacolo sarà un riadattamento (lo spettacolo originale di tre ore si fa a Teatro).

Quindi oltre ad informarti in generale sulla commedia puoi leggere direttamente il copione così come l'ha riscritto o riassunto il tuo capo-animatore.



2) Fai Lo Spoglio Del Copione.

Dopo la lettura fai lo "spoglio" del copione.

Ovvero, dopo aver stampato il copione su carta, inizia a prendere appunti sulle prime idee che ti vengono e inizia a dividere i luoghi in cui avvengono e si svolgono le diverse scene della Commedia. In particolare, Se il tempo fosse un gambero si svolge in tre luoghi diversi, che sono:



- la Terrazza di Adelina (la protagonista)


- il Mercato di Campo dei Fiori a Roma.


- la Casa del Principe Polacco Pugnatosky.


Perciò puoi iniziare a scriverti tutto quello che ti viene in mente durante la lettura del copione.




3) Prendi Le Misure Del Palco.


Dopo il lavoro sul testo, inizia la parte pratica: prendi tutte le misure del palco sul quale vivràla tua scenografia.

Prendi la larghezza massima e quella minima, l'altezza massima e quella minima.

Molto importante è anche la profondità del palco.

Tieni conto di tutto, anche di come saranno disposti gli spettatori davanti al palco, e parla con il tuo capoanimatore o con il tuo regista per sapere quali movimenti dovranno fare gli attori e i ballerini sul palco.




4) Fai Alcuni Schizzi e Bozzetti.


Dopo aver preso le misure e aver immaginato la scena e tutti gli elementi scenici, inizia a buttare giù tutto su alcuni fogli. Fai degli schizzi e poi magari, se ne hai il tempo o se il regista te lo richiede, realizza un bozzetto.


Abbiamo suddiviso la Commedia Musicale in tre luoghi.
Supponiamo che per rappresentare la Terrazza di Adelina hai deciso insieme al tuo capo-animatore o regista di realizzare una piccola balaustra, un Cupolone di San Pietro per simboleggiare che la città di Roma e un limpido cielo azzurro come fondale.


Per la scene che si svolgono a Campo dei Fiori invece hai deciso di realizzare alcune bancarelle per simboleggiare il famoso mercato di Campo dei Fiori.


Per la scena della Casa del Principe hai deciso che farai uscire le bancarelle e farai entrare degli oggetti di finta argenteria che simboleggiano la nobiltà e la richezza del Principe.




Realizza alcuni schizzi per ognuna di queste tre scene.




5) Realizza.


Dopo aver pensato ad avere tutto il materiale pronto, puoi iniziare a realizzare ciò che hai pensato.



A) Come Realizzare La Terrazza di Adelina.

Per Realizzare la Terrazza della protagonista Adelina devi costruire:



-una balaustra,


-il Cupolone di San Pietro


-il cielo di Roma.




Come Realizzare La Balaustra.



1)disegna una colonnina sul cartone, ritagliala con la taglierina e copia la forma per ottenere una decina di colonnine tutte uguali.

2) ritaglia anche le altre colonnine.


3) attaccale tutte insieme usando la colla vinilica e una buona sparapunti.


4) dai una mano di idropittura bianca su tutta la balaustra e lasciala asciugare.

5) prendi le misure e costruisci le strutture in legno che terranno in piedi la balaustra.


6) attacca la struttura di cartone alla struttura di legno con delle viti (le viti sono meglio dei chiodi) e metti della colla vinilica per sicurezza.


7) dipingi con i colori che vuoi.
Puoi dipingere la struttura di cartone sia prima che dopo di attaccarla alla struttura di legno.

Per dare un effetto tridimensionale dipingi delle ombre decise sulle colonnine e i pilastrini.





Come Costruire Il Cupolone.


Esegui una ricerca in Internet su varie immagini del Cupolone di San Pietro.

Scegline una che ti piace e copiala.

Questo del Cupolone è uno spezzato.

Ovvero una quinta sagomata.



1) disegna la forma del Cupolone sul cartone.

2) ritagliala con la taglierina.
3) dagli una mano di idropittura bianca e lascialo asciugare e costruisci una struttura in legno che sia in grado di mantenerlo.
4) attacca il Cupole di cartone alla struttura di legno utilizzando molte viti nei punti strategici e colla vinilica.
Per sicurezza, se le viti che hai messo sporgono da dietro, rivestile con molto nastro.

Se hai la possibilità di farti aiutare da un tecnico, tagliale con lo smeriglio per avere più sicurezza nel tuo lavoro.

5) dipingilo.

Anche qui, se vuoi dare l'effetto di tridimensionalità, puoi fare delle ombre.



6) puoi creare un altro spezzato per dare l'effetto di profondità dietro il Cupolone.

Per dare l'impressione che dietro il Cupolone ci sia tutta la città di Roma.



Puoi realizzare questo spezzato come quello del Cupolone.

Modella un pezzo di Cartone e assicuralo ad una struttura di legno.
Puoi seguire lo stesso procedimento per costruire, per esempio, uno spezzato che rappresenta il Colosseo o qualunque altro monumento o cosa che per te simboleggia la città di Roma.



Come Montare Il Cielo Di Roma.




1) procurati un lenzuolo celeste o azzurro abbastanza grande.

2) fissalo con del fil di ferro e aiutandoti con una scala assicuralo ad un cavo o ad un pezzo di corda.
Assicurati che non abbia delle pieghe o che non si muova a causa di un po' di vento durante lo spettacolo.


Nell'ordine devi montare prima il cielo (lenzuolo o telo azzurro) che è il Fondale.

Poi il Cupolone con l'orizzonte della città di Roma.

E infine la Balaustra in primo piano.

In questo modo dai un senso di profondità all'occhio del pubblico.


B) Come Realizzare La Scena di Campo Dei Fiori.


Per Realizzare la scena di Campo dei Fiori devi realizzare almeno due bancarelle che simboleggiano il mercato.



Come Costruire Le Due Bancarelle.


1) se li trovi, puoi usare due vecchi bastoni di scopa e avvitali a delle tavole di legno non troppo larghe e uguali fra loro.


2) dipingine una di un colore e una di un altro (così ottieni un po' di movimento).


3) taglia tanti piccoli fazzoletti di tessuto bianco e attaccali con la sparapunti alla struttura di legnoper ottenere l'effetto bancarella.


C'è poi l'Attrezzeria:
-aggiungi almeno 2 o 3 cassette di legno fine da frutta e verdura più qualche cesta.




Se ne hai la possibilità puoi anche utilizzare dei pannelli (da fissare su alcune quinte del palco o sulle quinte fisse del boccascena), sui quali puoi puoi dipingere qualcosa che ricorda Campo dei Fiori. Per esempio alcune case o la statua di Giordano Bruno.





Ti consiglio di realizzare un pannello con la statua di Giordano Bruno solo se hai dato anche a tutto il resto della scenografia uno stile realistico.

Perché se no rischi di fare tanto lavoro per ottenere una cosa difficile da capire.






C) Come Realizzare La Scena della Casa Del Principe Pugnatosky.


Puoi ottenere la casa del Principe Pugnatosky molto semplicemente facendo uscire, durante la chiusura del sipario, le due bancarelle e fai entrare un finto mobile con alcuni oggetti di finta argenteria.




Se vuoi vedere un altro tipo di scenografia per Se il tempo fosse un gambero guarda questo video.




Ho voluto condividere con te questi consigli per la realizzazione di una scenografia per Se il tempo fosse un gambero fatto in villaggio turistico o in una piccola compagnia teatrale non perché tu debba copiare un lavoro già fatto, ma solo per darti un punto di partenza da cui prendere spunto! ;)


Questo post non deve essere una limitazione ma anzi uno stimolo alla tua creatività perché tu possa realizzare il tuo lavoro al meglio e secondo il tuo gusto e il tuo stile personale e artistico.



A presto e in Bocca al Lupo!


Fabietto ;)



P.S. Questo post ti è servito per realizzare una scenografia della commedia musicale Se Il tempo fosse un gambero? Raccontacelo nello spazio riservato ai commenti!




P.S.2 Se pensi che qualche passaggio sia scritto in una lingua incomprensibile e non capisci qualcosa puoi scrivermi nello spazio dedicato ai commenti! ;)




P.S.3 Se vuoi approfondire l'argomento di questo post con altri colleghi Scenografi di Villaggi Turistici e di piccole Compagnie Teatrali puoi iniziare una nuova discussione nel Gruppo Facebook degli Scenografi!





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Ciao! Oggi voglio darti alcuni consigli utili prima di partire a fare la stagione come Scenografa o Scenografo in un Villaggio Turistico o in un Campeggio.



Siamo alla fine di Aprile e mancano meno di 2 mesi alla partenza della Stagione Estiva.

Se sei arrivato nel mio blog di consigli di Scenografia nei Villaggi Turistici, allora probabilmente sei un ragazzo o una ragazza che sta per partire a fare la stagione estiva come Scenografo.




Se hai già fatto esperienza come Scenografa o Scenografo in un Villaggio Turistico allora questi consigli non possono che essere una piccola conferma per te.

Ma se invece è la prima volta che parti a fare una stagione estiva allora ti consiglio di continuare la lettura di questo post!



Il consiglio di base che ti do è questo: cerca di arrivare preparato all'inizio della stagione e di presentarti nella struttura in cui dovrai lavorare con molte idee già chiare.



Se sei già in contatto con la tua Agenzia e sai già chi sarà il tuo capo-animatore, allora può essere utile informarti su quali sono i Musical o gli spettacoli che il tuo capo-animatore intende preparare e portare in scena durante la stagione.






Ecco di seguito i miei consigli utili prima di partire come Scenografo per una Stagione Estiva:





1) Fai Una Ricerca Su Internet.


Innanzi tutto fai una ricerca su Internet e cerca:


a. il testo e le informazioni sugli spettacoli che la tua Agenzia o il tuo Capo-animatore intendono portare in scena durante la stagione.
Infatti è importante sapere di cosa si tratta, per poter fare delle belle scenografie.
A questo scopo può esserti molto utile Wikipedia.


b. qualche video per farti un'idea dei Musical, dei balletti e degli sketch per i quali dovrai lavorare e magari non conosci ancora.
Puoi cercare questi video semplicemente su YouTube.


c. qualche foto di alcune scene realizzate da altri Scenografi .
Puoi anche iscriverti e visitare il Gruppo Facebook degli Scenografi e Scenografe dei Villaggi Turistici e aprire un nuovo argomento per chiedere consigli ai tanti amici presenti nel gruppo.



Tutte queste ricerche ti servono per arrivare preparato all'inizio della stagione.


Dopo questi consigli permettimi di darti una piccola raccomandazione.
Ovvero, quando ti serve un po' di ispirazione, fai tutte le ricerche di video e immagini che vuoi sulle scenografie fatte da altri tuoi colleghi.


Ma fai attenzione: non realizzare mai delle copie esatte dei lavori degli altri.
Si tratta non soltanto di etica professionale ma anche e semplicemente di correttezza.
Le copie, poi, si sa, non sono mai ben viste dal punto di vista del valore artistico.
Perciò, ricerca ,ricerca, ricerca. Trai ispirazione dai lavori degli altri ma non copiare mai, sii originale e creativo reinterpretando sempre a modo tuo.



2) Crea Qualche Schizzo.




Non aspettare di essere in Villaggio o in Campeggio per iniziare a pensare a cosa potresti fare.


Se sei già in contatto con l'Agenzia e con il tuo capo-animatore e sai già quali sono i Musical e gli spettacoli che porterete in scena, allora inizia a buttare giù qualche schizzo, qualche disegno con le idee che vorresti realizzare.



3) Organizza e Porta con Te i Tuoi Attrezzi da Lavoro.




E' ovvio: i materiali per lavorare ti saranno forniti dall'Agenzia o dalla struttura turistica nella quale lavorerai. Ma la tua attrezzatura, quella che ti porti da casa, è sempre la migliore. Per questo ricordati di portare con te alcune matite, penne, un album da disegno e magari qualche pennello a cui sei particolarmente affezionato.



Spero che questi miei consigli possano aiutarti ad iniziare al meglio la tua prima stagione da Scenografa o Scenografo in un Villaggio Turistico!





Fabietto





P.S.
E tu, che hai già lavorato come Scenografo in un Villaggio Turistico, come ti prepari alla partenza?



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Photo credit: Fabietto



Arriva il Carnevale! Se vuoi fare lo Scenografo, il Carnevale può essere per te un'occasione per imparare molte, molte cose. Come? Semplicemente guardando e osservando con attenzione le manifestazione che ogni anno rallegrano le strade di tutte le città nel periodo di Carnevale.

Ciò che devi osservare con più attenzione di queste manifestazioni sono i Carri Allegorici.


Le Sfilate e concorsi dei Carri Allegorici si tengono in tutta Italia. E ci sono tante città e tanti nomi di sfilate importanti. Se vuoi vedere alcuni lavori eccezionali, ti consiglio di vedere per esempio la Sfilata di Viareggio.



Ovviamente ci sono tantissime altre Sfilate altrettanto importanti in tutta Italia. E anzi ti chiedo di segnalarmene, se ne conosci qualcuna che ritieni di valido livello artistico. Puoi scriverlo nello spazio dedicato ai commenti.




Ma cosa puoi imparare, in pratica, osservando con attenzione questi Carri giganteschi?



Ecco Che Cosa Puoi Imparare Osservando con Attenzione i Carri Allegorici:


1) L'Importanza della Scultura e la Bellezza della Cartapesta.
I Carri sono costituiti da forme tridimensionali. Queste forme sono ottenute utilizzando strutture ricoperte di Cartapesta. La Cartapesta è una stupenda tecnica povera. Se vuoi vedere come gli abilissimi Carristi ottengono le forme pensate e desiderate osserva bene questo video.


2) L'Importanza della Tecnica.
Per muovere i carri Allegori, non servono soltanto l'Arte e l'Immaginazione, ma anche soluzioni pratiche e faticose da realizzare. Per realizzare i movimenti dei Carri (per esempio un personaggio che muove le braccia), è necessario impiegare dei meccanismi meccanici ed elettronici che possono sembrare lontani dall'arte. Questa è una cosa importantissima da sapere se vuoi fare lo Scenografo. I grandi Scenografi, infatti, come per esempio il grande Svoboda, arrivavano addirittura ad inventare da sè dei nuovi macchinari da usare per le scene.



3)L'Importanza di Elaborare Un Progetto e Saperlo Realizzare.
Il lavoro dei Carristi parte da un bozzetto come quello degli Scenografi. Dal Bozzetto si passa poi al Progetto, che viene realizzato in varie fasi.
Anche se il risultato ti può sembrare un lavoro nato da una creatività totalmente libera, nulla è lasciato al caso.


4)L'Importanza dei Colori.
Non c'è Carro che non abbia colori sgargianti e splendidi. Ma come fanno questi artisti ad ottenere questi risultati? Bene, sono dei grandi esperti nell'uso dei colori. Inoltre è verosimile che lavorino tantissimo con la tecnica dell'Aerografo. Dipingere tutto con i pennelli sarebbe impossibile. Osserva come vengono utilizzati in grande quantità i colori caldi e vivi per rendere l'idea dell'Allegria e della Vitalità del Carnevale.



5)L'Importanza di Saper Scegliere i Contenuti.
I Carri trattano sempre dei temi importanti per la vita del Paese o comunque temi che interessano la maggior parte delle persone o che fanno ridere. Anzi, il Tema del Carro è proprio determinante per la Vittoria del Primo Premio. Per questo i creatori dei Carri sono artisti che devono avere idee e opinioni su tutto. Sono infatti persone che coltivano la propria Fantasia.


6) L'Importanza e la Forza del Lavoro di Squadra.

Osservando i Carri, si capisce che sono il frutto del lavoro di molte persone. I lavori iniziano molti mesi prima della Sfilate. E per riuscire a concludere la propria creazione bisogna lavorare per mesi con grande spirito di squadra e grande organizzazione. Per te, saper lavorare in squadra è una cosa importantissima sia che lavori a Teatro o in un Villaggio Turistico.



7)La Bellezza del Carnevale E la Gioia dell'Arte.
Molte volte puoi correre il rischio di diventare troppo serio, facendo Arte. Invece non devi dimenticare che i grandi artisti erano anche un po' pazzi... Come dei bambini giocosi che amano ciò che fanno. Il Carnevale e i Carri Allegorici sono un'occasione per vedere quanto l'Arte è gioiosa e ci permette di fare ironia su tutti e tutto.



Spero che questo post possa darti degli spunti per la tua Creatività!



La tecnica della Cartapesta è una tecnica che quasi sicuramente non userai, per motivi di tempo e di materiale, in Campeggio o in Villaggio Turistico. Ma potrai senz'altro utilizzarla in alcuni elementi costruiti delle tue Scenografie per una Compagnia o per lavori esterni all'ambito dello Spettacolo, come per esempio oggetti di arredamento.



Se sei uno Scenografo o una Scenografa e ti ritrovi in quello che ho scritto o vuoi aiutarmi a integrare il contenuto del post, scrivi nello spazio dedicato ai commenti!

Se vuoi puoi unirti al Gruppo Facebook degli Scenografi e Scenografe di Villaggi Turistici e Piccole Compagnie Teatrali http://www.facebook.com/people/Fabio-Piras/1449737087#/group.php?gid=115719580262&ref=mf


Personalmente adoro i Carri Allegorici fin da piccolo. E tu? ;)



Fabietto














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Se stai cercando consigli su come fare lo Scenografo nei Villaggi Turistici, oggi voglio parlarti di come potresti procurarti i materiali per fare le tue Scenografie all'interno di un Villaggio Turistico, di una Struttura Alberghiera o di un Campeggio.
Ho pensato di scrivere questo post dopo aver letto alcune mail e alcuni messaggi sul Gruppo Facebook degli Scenografi.
Alcuni giorni fa, infatti, un amico che partirà fra alcuni giorni per la prima volta come animatore-scenografo mi ha mandato una mail chiedendomi:

"Per quanto riguarda i materiali? Potrò chiedere tutto quello che mi serve?"

Alcune settimane fa, invece, un'amica del Gruppo Facebook degli Scenografi mi ha scritto qualcosa come: "Beato te, che avevi tutto quel materiale!"
Per questo ho scritto questo post su come trovare materiale per fare Scenografia all'interno di un Villaggio Turistico. Per spiegarti che non tutto quello che avevo usato era stato acquistato! ;)Molto materiale, infatti, era semplicemente... trovato!



E oggi voglio spiegarti come lo puoi trovare anche tu.
Innanzi tutto, perché dovresti "trovare" il materiale? Non arriva già automaticamente all'interno del villaggio tutto bello pronto secondo i miei desideri? Purtroppo no, credo non succeda in nessun Villaggio...
Vedere le proprie idee che si trasformano in forme è meraviglioso.Pensare, progettare e poi costruire è stupendo se si ha tutta l'attrezzatura necessaria e il materiale a disposizione.
Ma quando non si hanno gli attrezzi giusti e manca il materiale subentra la frustrazione.
Quindi, vediamo come risolvere questo problema.
Per fare Scenografia all'interno di un Villaggio Turistico non ti servono materiali tecnologici o costosi come schiume poliuretaniche o tinte particolari che si usano a Teatro per le importanti produzioni.
Ma puoi usare dei materiali poveri che non costano praticamente... niente!
Anzi, si tratta di materiali talmente economici che dovrebbero pagarti per il riutilizzo che ne fai! :)
Ecco qui di seguito DOVE e COME puoi trovare dei materiali preziosi che ti invito a cercare continuamente all'interno del Villaggio Turistico o del Campeggio:

1)Il Cartone.

Il primo materiale che ti consiglio di cercare (in continuazione) è il mitico Cartone.
Il cartone è un materiale con il quale puoi fare cose meravigliose.
Questo perché si presta a tutto, è facilmente reperibile, è modellabile con poca fatica e in poco tempo.
Lo puoi ritagliare, rivestire e colorare come più ti piace.Per cercarlo ti consiglio di chiedere gentilmente agli addetti dei ristornati o bar presenti all'interno della struttura per la quale lavori.
Non voglio farti fare la figura di quello che fruga nell'immondezza.
Ti consiglio di cercare un posto in cui raccogliere il cartone che hai trovato e di conservarlo per quando ti servirà.

2) Il Legno.

Fra i materiali che devi costantemente cercare all'interno del campeggio o del villaggio ovviamente non può mancare il legno. Il legno è il materiale numero uno anche nella realizzazione delle scenografie anche a teatro.
Se devi costruire delle strutture importanti che hanno bisogno di reggersi in piedi da sole hai bisogno del legno.
Tu, giustamente, mi dirai: Dove posso trovare il legno all'interno del Villaggio?
Tranquillo, non devi andare a demolire nessuna casetta e non devi abbattere nessun albero del Villaggio... :)
Devi solo identificare qual è la zona di manutenzione della struttura turistica e chiedere ai tecnici se hanno dei resti di pezzi di legno ormai inutilizzabili o che devono buttare.
Se sei fortunato puoi mettere da parte qualche pezzo prezioso.
Se riesci a farti "regalare" una vecchia pedana è il massimo! ;)


3) La Bachelite.

Qualche vecchio pannello di Bachelite, che è un materiale abbastanza vecchio rispetto a tutti materiali artificiali che conosciamo, produciamo e usiamo oggi, può esserti molto utile.
E' però un materiale abbastanza leggero e lavorabile con il quale puoi fare delle cose carine.
L'unico piccolo ostacolo è che per modellarlo hai bisogno almeno di un seghetto alternativo.

4) Il Polistirolo.

Con il Polistirolo puoi realizzare cose che non potresti fare altrimenti.
Puoi trovarlo, se fai attenzione, negli stessi posti in cui puoi trovare il Cartone e il Legno: nelle zone manutenzione, market, nei negozi del villaggio, nel bar o nel ristorante.
Ovviamente il Polistirolo che puoi trovare come rifiuto in un villaggio non può avere la stessa qualità di quello che useresti per realizzare una Scultura Scenografica .
Però qualche bel pezzo si può sempre trovare. ;)
Puoi fare soprattutto delle rifiniture particolari e difficili da fare col cartone o con il legno.

5) Il Vecchio Pannello Del Tiro Con L'Arco.


Se sei fortunato, puoi anche trovare qualche vecchio pannello per il tiro con l'arco degli anni precedenti.
Anche questo lo puoi utilizzare in modi diversi.
A dire il vero è un po' difficile da lavorare, ma con una taglierina e un po' di tempo si può trasformare in qualcosa di più di un semplice vecchio pannello per il tiro con l'arco... ;)

6) Plastica.
Quando dico Plastica mi riferisco ai Tappi di bottiglia o alle Bottiglie intere.
O altri oggetti di plastica che riesci a riutilizzare e integrare nelle tue scenografie.
Sono oggetti che puoi trovare tranquillamente anche chiedendo in uno dei bar del villaggio.




7) Vecchi Tubi.

I Tubi rigidi inutilizzati o che il Villaggio deve buttare via possono diventare utili per costruire delle strutture portanti.
Detto fra noi, anche le canne e il bambù possono essere dipinti e usati come tubi. ;)



8) Pezzi o Pannelli di Plexiglass.
Alcuni pezzi di plexiglass li puoi usare per fare i vetri di alcune finestre. Anche questi li puoi modellare (facendo attenzione) con una semplice taglierina.




9) Vecchi Pannelli Pubblicitari dei Gelati.

Solitamente i gelati cambiano da un anno all'altro, e così anche i loro cartelloni pubblicitari.Hai presente quei pannelli blu che ci sono nei bar? Parla con il gestore del bar del Campeggio o del Villaggio e chiedi gentilmente se ne hanno ancora qualcuno e se possono dartelo.
Con questi pannelli di materiali plastici puoi fare belle cose. Sono facilmente modellabili (con la taglierina) e li puoi dipingere con le tinte sintetiche.



10) Vecchie Lenzuola.

Con delle vecchie lenzuola richieste magari alla direzione o al magazzino della struttura nella quale lavori (dopo aver chiesto al tuo capo-animatore) si possono realizzare delle cose stupende come:


-bandierine;

-teli che scendono;

-un telo per la Danza del Ventre (se è prevista nel programma dell'agenzia e del tuo capo-animatore)



11) Vecchi Cavi Elettrici.
Puoi usare vecchi cavi elettrici da buttare per creare delle nervature delle colonnine scenografiche.

Questa è solo una decina delle tante idee che puoi realizzare!
Puoi fare un'infinità di cose anche senza aspettare che arrivi un solo spillo mandato dall'Agenzia.
Ti basta allenare l'occhio per capire quali oggetti possono diventare altro.
Come puoi vedere, ogni oggetto, anche quello più insignificante come un tappo di bottiglia, può trasformarsi in altro e diventare importante sul Palco.
Puoi veramente fare migliaia di cose diverse semplicemente usando dei materiali a costo zero e riciclati.
In poche parole: fai lavorare l'immaginazione e dai libero sfogo alla tua creatività!
A presto

Fabietto
P.S.
E tu? Hai mai usato qualche materiale particolare per fare scenografia in un Villaggio Turistico o anche in una piccola compagnia teatrale?Se sì raccontacelo nello spazio riservato ai commenti o nel Gruppo Facebook degli Scenografi dei Villaggi Turistici e delle Piccole Compagnie!
P.S.2
Se vuoi approfondire quest'argomento con altri colleghi scenografi puoi aprire una nuova discussione nel Gruppo Facebook degli Scenografi e Scenografe dei Villaggi Turistici e delle Piccole Compagnie Teatrali.

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Oggi voglio parlarti di un argomento molto importante e anche delicato: la Sicurezza nel lavoro di Scenografo nei Villaggi Turistici, Campeggi e, più in generale, nelle piccole Compagnie Teatrali.




Per fare lo Scenografo in un Villaggio Turistico devi essere aperto e socievole in quanto Animatore, creativo in quanto Artista e attento alle norme di sicurezza come Lavoratore.


Come Scenografo hai infatti il dovere di stare attento alla tua sicurezza (quando lavori alla realizzazione delle scene e degli elementi scenografici) e a quella degli altri - artisti e persone del pubblico - (durante lo spettacolo).



Forse, se non hai mai lavorato come Scenografo in un Villaggio Turistico, ti stai chiedendo che senso ha preoccuparsi di tutte queste cose quando si è in un bel posto in cui il tuo mestiere è contribuire al divertimento e al benessere delle persone.


Perchè preoccuparsi tanto di norme di sicurezza in un luogo di vacanza e relax?


Non sono cose di cui ci si occupa nei cantieri?


Ebbene, proprio perchè è un luogo di relax, di vacanza e di benessere, è bene evitare qualsiasi tipo di problema...

Devi pensare alle norme di sicurezza in due modi:


- Le Norme per la Sicurezza della Tua Persona;


- Le Norme per la Sicurezza degli Altri.



Per quanto riguarda la tua sicurezza, gli accorgimenti e i dispositivi che ti consiglio di utilizzare sono i seguenti:



1) Usa la Mascherina.


Usare la mascherina può esserti utile quando dipingi con determinate tinte o particolari colori. In particolare ti consiglio di non farne a meno quando usi delle tinte sintetiche ricavate dal petrolio. Respirare per ore queste tinte senza mascherina oltre che tossico può anche provocarti allucinazioni... Te lo sconsiglio! ;-)



2) Usa i Guanti.




Usare i guanti (anche solo di lattice) quando si dipinge utilizzando certe tinte non è solo buona abitudine, ma è un'ottima protezione per la tua pelle. Inoltre ti permette di risparmiare molto tempo che dovresti passare a lavarti le mani! :)









3) Metti il Caschetto.




Nei casi più importanti e delicati, ti consiglio di usare anche il caschetto.
Se stai lavorando all'interno di un Villaggio Turistico o in Campeggio non preoccuparti di sembrare un palombaro! Se stai manovrando dei pezzi pesanti o se al di sopra della tua testa ci sono dei pesi non perfettamente stabili, allora ti consiglio di usare il caschetto.
Detto fra noi, certi bernocolini è meglio evitarseli :-)



4) Indossa le Scarpe Anti-infortunistiche.

Anche questa ti può sembrare una misura di sicurezza eccessiva.
Ma certe volte, se devi lavorare con dei pezzi o delle strutture pesanti possono rivelarsi molto utili.



5) Fai Attenzione sui Ponteggi.

Se per montare o fissare qualche pezzo delle tue scene ti devi "arrampicare" di qualche metro sopra qualche impalcatura (anche piccola, come un trabatello), allora è obbligatorio fare molta attenzione.




6) Fai Attenzione ai Cavi Elettrici.

I cavi elettrici si nascondono dove meno te lo aspetti. Fai attenzione e non caricarli mai con nessun peso.


Questo per quanto riguarada la TUA sicurezza.



Per quanto riguarda la sicurezza degli altri (Artisti, tuoi Colleghi e Persone del pubblico) ti consiglio di:


- Metti in Sicurezza Tutti gli Elementi Scenografici.



Qualunque parte della scenografia dev'essere messa in sicurezza. Dedica piu' attenzione agli spezzati esterni o altri elementi tridimensionali che costruisci.




- Non Usare Fiamme Libere nelle Scene.



- Pensa e Costruisci Solo Strutture Che Non Mettono In Pericolo gli Artisti e il Pubblico.




Non ho scritto questo post per spaventarti o per farti venire le paranoie, ma perchè tu sappia che realizzare come Scenografo comporta delle responsabilità oltre che belle soddisfazioni. :-)


Ovviamente, se le tue Scenografie sono interamente con del cartone leggero o da fondali leggeri allora hai poco da rischiare.


Ma se al contrario vuoi arricchire le tue creazioni con delle strutture un po' più complesse e particolari, allora ti consiglio di seguire tutti i consigli che ti ho appena dato in questo post.



Spero che questo post ti aiuti a conoscere meglio le norme di sicurezza e a realizzare in sicurezza le tue creazioni e le tue scene!




Se pensi di potermi aiutare a migliorare e integrare questo post lasciami un'idea nello spazio riservato ai commenti!




Fabietto :-)





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Photo credit: Fabietto




Oggi voglio mostrarti come potresti realizzare una Scultura Scenografica in Polistirolo per uno Spettacolo di una Piccola Compagnia Teatrale o come oggetto di Arredamento di interni per qualche tuo Commitente.



A volte, per costruire la tua scena, può servirti realizzare una vera e propria scultura. Come puoi realizzarla? In marmo? In Pietra? In legno? I materiali tradizionali sono tutti poco adatti ad oggetti scenografici. Puoi usare il Polistirolo!



Ovviamente hai bisogno del Polistirolo di buona qualità. Ovvero quello con una densità abbastanza alta (un piccolo pannello può costare alcuni euro).


In questo esempio, mi baserò su un mio lavoro per mostrarti le varie fasi. In particolare quello che t i mostro è il lavro svolto per arrivare ad una scultura in bassorilievo.






Ecco quali sono le fasi che puoi seguire per realizzare una Scultura Scenografica in Polistirolo:











1) Decidi Cosa Devi Scolpire e Scegli il Pezzo di Polistirolo.










Prima di iniziare è meglio che tu abbia chiare due cose. La prima è cosa devi scolpire. La seconda è dove. Ovvero in quale pezzo di Polistirolo. Se non hai molto materiale a disposizione cerca di calcolare quanto te ne servirà prima di iniziare.





2) Disegna la Forma sul Pezzo di Polistirolo con un Pennarello.








Se vuoi fare una copia fedele di un'opera molto conosciuta, allora puoi usare la tecnica del reticolo per mantenere le proporzioni. Se invece vuoi realizzare una tua interpretazione personale di un'opera o se invece la tua Scultura non è una copia, puoi semplicemente disegnare con un pennarello fine la forma che desideri ottenere.







3) Inizia a Scolpire.
Inizia a definire la forma della tua Scultura con l'utilizzo di una taglierina. Togli via tutte quelle parti che non ti servono. Usa la taglierina e le spazzole con le setole metalliche di diverse dimensioni per iniziare a far mergere i primi particolari della Scultura in bassorilievo.





4) Cura i Particolari.






Una volta definita la forma, inizia a definire i particolari. Puoi usare delle taglierine o lame più piccole. Per le parti più grandi puoi usare una spazzola con le setole metalliche.





5) Arma con la Fibra di Vetro.






Questo è un passaggio delicato. Il Polistirolo, da solo, non ha una grande bellezza estetica e non è protetto dal rovinarsi e perdere pezzi. Per questo deve essere "armato". Ovvero deve essere rinforzato con uno stratto di fibra di vetro. Per applicare questo strato di fibra di vetro devi procedere applicando lentamente delle piccole bende di fibra di vetro (usa i guanti per proteggere le tue mani...) e devi usare molta colla vinilica. Dopo di che lascia asciugare per almeno un giorno.





6) Colora.


Scegli i colori che preferisci. Puoi usare preferibilmente le Tempere.






7) Applica la Cera.
Per dare un effetto di maggiore lucidità del "marmo" puoi passare un sottile strato di cera. Poi dopo levala con un panno pulito.






8) Lavoro Finito.
Il lavoro è finito: la tua Scultura Scenografica in Polistirolo è pronta per la scena o per arredare un ambiente interno.





Ti ricordo di usare una mascherina per non respirare la polvere del Polistirolo.




Se hai qualche dubbio su qualche passaggio o se vuoi approfondire e integrare questo post, sentiti libero di scrivere nello spazio dedicato ai commenti!




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Fabietto



















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Oggi ho scritto questo post cercando di fare una brevissima lista delle 5 cinque cose più importanti da coltivare in te stesso se vuoi essere un buono Scenografo. Io mi ritengo giovanissimo. Per questo ti dico subito che questi consigli non li ho trovati e inventati io. :)


Sono semplicemente i 5 migliori consigli che ho trovato utili per me e che voglio condividere con te, sperando che ti possano essere utili nel fare Scenografia anche a livelli piccoli, magari solo in un piccolo Teatro, in una Palestra, oppure in un Campeggio o in un Villaggio Turistico.



Ecco dunque le 5 Cose da Coltivare in Te Stesso se Vuoi Essere un Buono Scenografo:



1) Coltiva la tua Curiosità e la Capacità di Giocare.
Einstein diceva che l'Umanità si è potuta evolvere principalmente grazie a due fattori: la Curiosità e il Gioco. Essere curioso è ciò che ti porta a scoprire sempre cose nuove. Il Gioco è ciò che ti fa piacere il tuo lavoro e ti permette di farlo con passione. Divertiti, quando lavori. Poter essere creativi è divertente.

Se sei giovane (18 anni compiuti), ti piace l'Arte, ti senti creativo e in Estate ti vuoi fare qualche soldino, ti consiglio di provare l'esperienza di lavorare come Scenografo in un un Campeggio o un in Villaggio Turistico per un'Agenzia di Animazione.



2) Coltiva i tuoi Studi e le Tue Conoscenze.
Credo valga per qualunque lavoro intellettuale e artistico: non pensare mai di essere arrivato. Senti sempre il bisogno di migliorarti. Continua sempre a studiare.



3) Coltiva la tua Fantasia e la tua Immaginazione.
In una recente intervista, un famoso docente italiano di Scenografia ha detto che solitamente da un consiglio ai suoi allievi: immaginare che ambiente si nasconde dietro una porta o una finestra chiusa che vedono camminando per caso per strada. Credo che questo sia un buonissimo modo per lasciar viaggiare la nostra Fantasia e la nostra Immaginazione.



4) Coltiva la Lettura.
Leggi tantissimo, leggi di tutto. Leggi i romanzi, i saggi, i trattati. Ma leggi anche le notizie e rimani costantemente aggiornato su tutto quello che ti piace. Non essere mai "snob": leggi anche il gossip più stupido che ti passa fra le mani. Tutto può servirti in un secondo momento. Matt Groening, il geniale creatore dei Simpson, dice che chi vuole lavorare nella TV deve avere la testa piena di cultura, storia, scienza e politica. Credo non sia sbagliato allargare il significato di questa frase di Matt Groening a tutto il mondo dello Spettacolo in generale e quindi anche a quello della Scenografia.



5) Coltiva la tua Capacità di Vedere il Mondo con Occhi Sempre Diversi.
Pablo Picasso (anche lui lavorò come Scenografo...) disse che per vedere un mondo nuovo non è necessario cambiare il mondo ma cambiare il nostro modo di vedere le cose. E' un lavoraccio, ma credo che per poter fare un mestiere artistico come quello dello Scenografo sia importantissimo saper cambiare costantemente il proprio punto di vista.









Hai già lavorato come Scenografo? Vuoi dirmi la tua? Vuoi raccontarmi la tua esperienza di Scenografo o Scenografa? Pensi di poter integrare il contenuto di questo post? Scrivimi nello spazio riservato ai post!




Fabietto :)








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Photo credit: Fabietto


Oggi voglio parlarti di come puoi creare una tua piccola raccolta personale di Attrezzeria.

Se non hai ancora lavorato o studiato come Scenografo, allora ti starai chiedendo: ma che cos'è l'Attrezzeria?



L'Attrezzeria non è altro che l'insieme di tutti gli oggetti che tu decidi di mettere all'interno della tua Scena. Ciò di cui ti voglio parlare è di come mettere da parte molti oggetti che possono rivelarsi utili spendendo praticamente solo pochi euro.



Un oggetto di poco valore, a volte, può dare un tocco diverso alla tua Scena. Penso soprattutto alle scene realistiche nelle quali si cerca di rispettare (almeno in parte, se non proprio fedelmente) l'epoca in cui è ambientata la storia. Per poter scegliere e inserire gli oggetti giusti può esserti utile conoscere un po' di Storia del Mobile . Questo perché ogni epoca ha i suoi oggetti, i suoi mobili e soprattutto il suo Stile.



A Teatro esistono l'Attrezzista e il Trovarobe. L'Attrezzista (chiamato anche Arredatore) è colui che si occupa di sistemare tutti gli oggetti al loro posto sulla Scena. Se per caso qualche attore deve entrare in scena usando un oggetto, questo deve essergli dato proprio dall'Attrezzista. Il Trovarobe, invece, è colui che deve reperire, nel periodo delle prove, particolari oggetti richiesti dal Regista.









In un Villaggio Turistico o in un Piccola Compagnia, ovviamente non hai tutte queste possibilità e quasi sempre non esiste questa suddivisione dei compiti. Per questo motivo devi essere Attrezzista e Trovarobe di te stesso.








Ecco i due principali modi che seguo per creare la mia Piccola Raccolta Personale di Attrezzeria:








1) Comprare per pochi euro oggetti che mi interessano nei Mercatini dell'Usato.







2) Farmi Regalare degli Oggetti Inutilizzati da Amici e Parenti.











Per farti un esempio, nel mio piccolo, di tutto quello che ti ho detto, ti voglio mostrare il caso in cui ho utilizzato alcuni pezzi di finta argenteria per dare l'idea della nobiltà e dell'aristocrazia dell'abitazione del Principe Polacco Poniatowskij nella rappresentazione della Commedia Musicale Se il tempo fosse un gambero. Oppure ho aggiunto un grande cesto in vimini e dei piccoli cofanetti portagioie in legno per dare l'idea di un ambiente interno del 1300 per la Casa di Giulietta e Romeo.









In conclusione, avere una piccola raccolta personale di Attrezzeria può rivelarsi molto utile. Ovviamente non ti dico di diventare un collezionista accanito. Per trovare ciò che ti serve puoi anche chiedere aiuto ad altre persone. Ma in primo luogo devi essere tu stesso a non lasciarti scappare gli oggetti che ti passano davanti mentre stanno per essere buttati o che giacciono da anni inutilizzati in un ripostiglio di un amico e di un parente.












Se anche a te è capitato di impreziosire una scena con degli oggetti trovati, prestati da amici o parenti o acquistati con pochi euro, puoi raccontarmelo nello spazio riservato ai commenti!









Se pensi di potermi aiutare a integrare il contenuto di questo post, scrivimi nello spazio dei commenti!









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Fabietto ;)




















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