Madrid: Vedere i 3 Musei, il Musical del Re Leone e il Teatro Lirico Reale in 3 giorni

14/10/14

Oggi con questo post voglio raccontarti il mio viaggio a Madrid e di come anche tu puoi vedere i 3 Musei, il Musical del Re Leone e il Teatro Lirico Reale in soli 3 giorni. Se ti piacciono il Teatro e la Storia dell'Arte, Madrid ha tanto da farti vedere.


1) IL MUSICAL "EL REY LEON" AL TEATRO LOPE DE VEGA

 
Il Teatro Lope de Vega si trova sulla Gran Via, la strada principale di Madrid.

Il Musical El Rey Leon è stato forse la cosa più emozionante di tutto quello che abbiamo visto in questo viaggio a Madrid. Abbiamo pagato 90 euro di biglietto a testa, ma ne è valsa veramente la pena. Perché ti ritrovi veramente a due passi dai cantanti, dagli attori, i ballerini, il maestro dell'orchestra, l'orchestra e i cori. Sei veramente dentro lo spettacolo. 

Alle 19 eravamo già davanti al Teatro...


I prezzi dei biglietti nelle varie zone della platea del Teatro Lope de Vega di Madrid.

Questo era il mio biglietto digitale su Passbook.
Se vuoi trovare posto in Platea, prenota 1-2 mesi prima online sul sito Entradas.com
Questa è la foto dell'ingresso alle 20:30 circa

Il Teatro Lope de Vega è bellissimo

Queste sono la prima e la seconda loggia


 Questa la cupola...

Ai lati del boccascena ci sono due palchetti per i due percussionisti (bravissimi!!!)

Anche se è molto scura, questa è una foto della fossa dell'orchestra. Si vede anche la buca e il leggio del direttore d'orchestra. E' bellissimo essere seduti a pochi metri dai musicisti e vedere come il direttore dell'orchestra comunica continuamente con gli artisti.

 E infine questa è la mia faccia, felice come un bambino, dopo 3 ore di spettacolo stratosferico. (Nella mia testa si sentiva solo "90 euro spesi be-ni-ssi-mo!")  

So che ovviamente un paio di foto non possono trasmettere le emozioni che puoi provare a teatro. però almeno spero di averti acceso la curiosità. Poi, se vuoi approfondire, ti consiglio di guardare questo video e i suoi correlati. Il mio consiglio, in ogni caso, è di andarlo a vedere di persona. 

Ecco il video trailer di El Rey Leon



2) LA VISITA TECNICA AL TEATRO LIRICO REALE DI MADRID

Il Teatro è facilissimo da trovare perché è proprio davanti al Palazzo Reale.

Il Teatro Lirico Reale di Madrid visto da fuori.

Ci sono 3 tipi di visite guidate che puoi fare: quella generale, dove ti fanno vedere tutti i palchi e la platea, che costa 8 euro. E ce n'è una ogni mezzora di mattina. Poi ci sono le visite artistica e tecnica, che è meglio andare a prenotare direttamente di persona. 

Ovviamente io ti consiglio di fare la visita tecnicaFanno solo due visite tecniche al giorno. Una è fissa ed è alle 9:30. L'altra può essere in un orario sempre diverso, in base a come il palco è occupato per montaggi o prove. 

Noi abbiamo prenotato alle 10 del mattino e siamo entrati alle 12:00. Abbiamo pagato 16 euro a testa. Non abbiamo potuto usufruire dello sconto perché abbiamo tutti e due più di 26 anni. 


Siamo andati sul palco dove stavano montando la scenografia e dietro le quinte. E poi con un ascensore siamo saliti di 9 piani ed eravamo praticamente nel vuoto, a 27 metri d'altezza, dove sono attaccati tutti i tubi che tengono le quinte di stoffa e i fondali.

In scala molto molto più grande, è la stessa cosa che io e i miei collaboratori abbiamo fatto quest'estate per i fondali di TarzanNon vedevo dove finivano le cose in altezza. Migliaia di fari. Centinaia di corde tirate. Motori, ascensori. Tutto si perdeva nel buio della graticcia del teatro.

La cosa bella che mi ha fatto pensare al mio lavoro di scenografo in estate è quando la guida all'inizio ha detto, tutto in spagnolo, ma si capiva benissimo, che eravamo nel lato di Filippo Quinto. E ha spiegato che a Teatro non si usa mai dire "destra" e "sinistra", ma due posti esterni al Teatro come riferimenti. 

E loro dicono lato FILIPPO e lato CARLO, perché da una parte c'è la strada del re Filippo V e dall'altra la strada dedicata a Carlo III. E ho pensato a quando noi in estate al Tanka diciamo lato MARE (perchè c'è il mare) e lato OASYS (il nome del ristorante).

Poi, la cosa più strana è che siamo scesi a -30 metri sotto terra con lo stesso ascensore!!! E in pratica cosa c'è? Creano e montano le scenografie li sotto, in poche parole il loro laboratorio di scenografia è 30 metri sotto terra. 

C'erano 5-6 scenografi macchinisti vestiti di nero e col martello alla cinta, e lavoravano ogni materiale, legno, ferro, tutto. La cosa impressionante è quando la guida ci spiega che loro fanno 3 spettacoli nello stesso periodo senza smontare la scenografia per montare l'altra. Semplicemente fanno ruotare i palchi.

Il Teatro Lirico Reale di Madrid ha quindi una capacità tecnica molto flessibile e può ospitare gli spettacoli dei teatri più grandi del mondo e oltre ad ospitare 3 spettacoli tutti nello stesso periodo ne hanno anche sempre uno in costruzione sotto, a 30  metri terra. Ci sono piattaforme mobili degne di una portaerei. E' incredibile. 


Il piano del palco è fatto di 4 strisce, che in pratica sono 4 piattaforme meccaniche mobili enormi che salgono e scendono di 30 metri. Tutto questo perché il teatro era vecchio e non avevano spazio da sfruttare in larghezza per  cambi scena. Quindi sono scesi di 30 metri. 

E sotto sotto, alla fine, la guida ci ha fatto vedere da cosa è tenuto tutto il meccanismo. Colonne (tipo idrauliche, boh?) che ha inventato un ingegnere canadese, che se serve si abbassano ancora di più senza però scendere per terra. Sinceramente una cosa abbastanza difficile da capire. La stessa guida ha confessato di non aver mai visto questo meccanismo in funzione, perché in effetti assistere a questi movimenti è una cosa abbastanza pericolosa. 

Da fuori non diresti mai che un edificio dell'800 racchiude tutta quella tecnologia. Anche questa è la magia del Teatro.


Il sottopalco. In poche parole è un vero e proprio palco sotto il palco.

 Da quella fessura fra i miei piedi si vede un vuoto di 30 metri. 

Poi la guida ci ha fatto vedere l'uscita posteriore del teatro da dove si scaricano i vari materiali che servono per realizzare le scenografie. E dove il camion sale su una piattaforma che poi scende. Tipo portaerei. 



In questo Teatro ci lavorano 150 persone altamente qualificate che lavorano con i turni.

Un trabatello smontato e conservato perfettamente in ordine

Una scenografia è in partenza...

E gli elementi di un'altra sono già in arrivo...

Alla fine la visita è durata più di un'ora ed è stata veramente super interessante. 
Anche questi sono stati 16€ spesi benissimo.

3) I MUSEI DI MADRID
Il Thyssen, Il Prado e il Reina Sofia sono tutti e tre sulla stessa strada, il Paseo del Prado.
Appena ne hai la possibilità, vai a Madrid a vedere questi 3 musei. Forse nessuno dei tre preso da solo ti fa impazzire. Ma messi insieme sono una bomba. Una cosa figa è che dalle 18 in poi puoi entrare gratis ai museiE comunque anche pagando costano dagli 8 ai 10€ massimo.


# IL MUSEO THYSSEN

Il mio museo preferito di Madrid è il Thyssen. Non voglio esagerare, ma forse, finora, il Thyssen è il museo che nel complesso, fra tutti quelli che ho visto, mi è piaciuto di più. Forse non ho mai visto un museo cosi bello, fresco, moderno. E, a differenza del Reina Sofia e del Museo El Prado, al Thyssen puoi fare le foto praticamente dappertutto.


Al Thyssen si capisce che il museo è fresco e giovane anche dall'edificio e dai colori che ci sono nelle sale. Tutti colori caldi anche se delicati, tipo un arancione chiaro. Il Thyssen io dicevo ma che cos'è? Invece è la collezione privata di un tipo, il signor Thyssen appunto, che si era arricchito durante la seconda guerra mondiale. Una bomba. C'è di tutto, credimi, c'è un'opera di ogni pittore famoso, almeno una. Tutto diviso bene per periodi. Modernissimo.

L'ingresso del Museo, in via Paeso del Prado



Il giardino all'ingresso del Museo

Il busto dedicato al Barone Thyssen

La biglietteria del Museo. Il Biglietto per la visita generale costa 10 euro.

Già qui all'ingresso puoi collegarti al Wi-Fi gratuito del Museo



I quadri dei due re spagnoli che nel 1992 hanno inaugurato il Museo

Il Museo Thyssen è molto moderno. Oltre ad esserci il Wi-Fi gratuito, ci sono dei Banner Touchscreen che danno tutte le informazioni del Museo e ti invitano a scaricare l'App uffciale del Museo (gratuita!) che puoi scaricare sia  per Iphone sia per Android.

E poi per 4 euro e lasciando un documento di riconoscimento, ti consiglio di prendere anche l'audioguida, anche questa ha un aspetto molto tecnologico.

 Iniziamo il nostro giro!
Questi sono i quadri che mi sono piaciuti di più di tutta la collezione:


 Canaletto, con una bellissima vista di Piazza San Marco a Venezia

Come dice l'audioguida: il barocco esuberante del Tiepolo

Monet: il Ponte di Charing Cross

Toulouse Lautrec: The Jockeys

Paul Gauguin: Mata Mua

Kandinsky: Marnau

Un altro Kandinsky che mi è piaciuto molto

un Picasso

un Van Gogh

Un altro bel Van Gogh

 e finalmente ho potuto contemplare da vicino le bellissime pennellate di Van Gogh...

Il pittore satirico Grosz: Metropolis. L'audioguida fa un'ottima analisi di questo quadro.  

I quadri suprematisti della pittrice russa Popova 

New York, secondo Mondrian! 
Non l'avrei mai detto: quelle linee non sono dipinte, sono pezzi di nastro adesivo colorato!

La casa in grigio di Chagall, un po' astratta, un po' surrelista e un po' boh

Il gallo di Chagall, simpatico

"Sogno causato dal volo di un'ape intorno a una melagrana un attimo prima del risveglio", del grandissimo Dalì. Questo quadro è bellissimo. Anche se me lo sono sempre immaginato un po' più grande...

La clef des champs, di Magritte. (cos'è vero? cos'è finto?)

C'è anche Pollock


# IL MUSEO REINA SOFIA


Al Reina Sofia non si possono fare foto. E forse è tutto troppo bianco. Tolta la Guernica e un paio di quadri di Dalì, secondo me non c'è tanto. Bellissimi tutti i quadri preparatori che Picasso aveva fatto per la GuernicaMa anche solo la Guernica basta e avanza. Infatti io e Marianna siamo rimasti ad ascoltare tutte le spiegazioni dell'audioguida sulla Guernica per più di un'ora senza annoiarci. 

Il biglietto costa 8 euro a testa. Più 4,50 euro per l'audioguida. Anche qui se vuoi l'audioguida devi lasciare un documento. Per non girare scomodo con zaini e borse ci sono gli armadietti custoditi, dove serve una moneta da 1 euro, come per i carrelli della spesa dei supermercati.  





Il biglietto costa 8 euro a testa
4,50 euro per l'audioguida
L'Angelus di Dalì 


L'Enigma di Hitler, di Dalì 


# IL MUSEO EL PRADO


A El Prado siamo entrati dopo le 18 e non abbiamo pagato niente. 
Anche al Prado non si possono fare foto. Anche se un selfie con Goya sono comunque riuscito a strapparlo.Tutto è un po' troppo cupo e vecchio. Visto che era tardi non abbiamo preso neanche le audioguide. 

Anche se un po' me ne sono pentito perché avrei voluto ascoltare la spiegazione su Goya ed El Greco. In più se hai già visto il Louvre, i Musei Vaticani e gli a Uffizi a Firenze, quasi sicuramente El Prado ti sembrerà un po' noioso e ripetitivo. O almeno a me ha dato questa sensazione. Tranne che per i magnifici Goya, Tiepolo, El Greco Tiziano

Tipo c'erano troppe copie di Raffaello. Che, se hai già visto l'originale, non ti emozionano mai. Il protagonista del Prado però è Goya. Era un genio e ha sfornato un sacco di roba.



0 euro. Dopo le 18 entri gratis.



Il selfie con uno dei grandi quadri di El Greco


4) GLI ARTISTI DI STRADA di CALLE MAYOR E PLAZA DE LA PUERTA DEL SOL

Infine voglio dedicare due righe agli artisti di strada di Madrid. Alcuni sono delle vere e proprie scenografie umane, realizzate con degli elementi fatti con schiuma poliuretanica e sapientemente scenografate.










Spero che il mio resoconto  ti sia piaciuto e ti sia utile per pianificare il tuo viaggio a Madrid!


CONSIGLI EXTRA

Infine voglio darti un paio di consigli extra che possono tornarti utili quando sei in giro a Madrid:


#CONSIGLIO EXTRA N1
Usa l'app City Maps 2go per SAPERE DOVE SEI e girare con le mappe anche SENZA CONNESSIONE.
C'è sia per Iphone che per Android. 

L'unico difetto di questa app è che non funziona quando sei sotto la metro, perché evidentemente il gps non funziona. Per il resto, quando stai visitando a piedi una città, è perfetta. Esce un puntino blu che ti dice dove sei. E quando ti nuovi una freccetta indica anche la direzione in cui stai andando. Devi solo scaricarti la mappa offline della città che devi visitare.

#CONSIGLIO EXTRA N2

Con questo viaggio ho fatto la mia prima esperienza con AirBnb.
Che cos'è Airbnb? E' un'applicazione con la quale tu puoi trovare una camera da affittare per il tuo viaggio o la tua vacanza. E' un servizio che è partito dall'America e si sta diffondendo sempre di più anche fra noi qui in Italia. E' molto comodo e molto serio. Devo dire che io e Marianna abbiamo preso una camera nel quartiere Chueca per 4 notti e ci siamo trovati benissimo.   


#CONSIGLIO EXTRA N3
Se per caso mangi o vuoi provare a mangiare vegetariano o vegano, ti consiglio  i ristoranti Rayén,  Al Natural e Vegaviana.


#CONSIGLIO EXTRA N4
Se ti serve connessione wifi e sei in centro a Madrid vai all'Apple Store di Plaza de la Puerta del Sol. Puoi stare lì tutto il tempo che vuoi, il tuo telefono si connette subito e volendo puoi usare anche i Mac e i Macbook per connetterti.


#CONSIGLIO EXTRA N5
Se sei in giro, stai camminando da ore e sei stanco. Hai bisogno di sederti in un posto comodo e rilassante, di bere qualcosa di buono, di poter andare in un bagno pulito e magari avere anche un'ora di connessione wifi, entra nel primo STARBUCKS che trovi sulla tua strada. 

Detto questo ti saluto!

GRAZIE MILLE!
Ci vediamo alla prossima!

Sappi che per qualunque info puoi sempre contattarmi alla mia mail:

fabiettopiras@gmail.com


Fabietto Piras ;-)








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